AVANTI SULMONA STRIGLIA IL SINDACO: NON LO SCONTRO MA IL DIALOGO CON L’ASL

“Il sindaco Annamaria Casini non cada nella facile tentazione della contrapposizione, ma con autorevolezza, apre un nuovo corso facendo valere con il manager Asl, Rinaldo Tordera, le proposte votate dal consiglio comunale”. Lo afferma  il capogruppo di Avanti Sulmona, Fabio Pingue, intervenendo nella querelle tra il primo cittadino e il direttore generale della Asl. Rinaldo Tordera, sul caso dei 16 infermieri assunti a Sulmona e poi trasferiti negli ospedali Dell’Aquila, Avezzano e Tagliacozzo, che ha spinto il sindaco a chiedere un incontro urgente a Tordera. Pingue  ricorda che il fronte sul quale lavorare riguarda l’Aritmologia, l’Unità territoriale di anestesia e rianimazione, la Traumatologia in ortopedia e il suggerimento del ginecologo Giuseppe Verrocchi sulla senologia, come indicato dalla maggioranza nella recente seduta del consiglio comunale. “È il tempo per cui la Asl rispetti gli impegni per Sulmona contenuti nel decreto commissariale”, incalza Pingue, “dando seguito immediato all’impegno di dotare i reparti ospedalieri delle adeguate competenze professionali e tecnologiche di cui il nostro presidio ospedaliero necessita da troppo tempo. Non dobbiamo  chiuderci alla volontà di lavorare in un’ottica di Asl provinciale in sinergia con tutti gli ospedali in essa compresi – conclude il capogruppo di Avanti Sulmona – ma rimane ferma l’esigenza che il manager valorizzi gli ospedali di Sulmona e Castel di Sangro per gli impegni assunti”.