SANITA’, IL MANAGER TORDERA: “INCONTRERO’ PRESTO IL SINDACO CASINI”

“Nei prossimi giorni incontrerò il sindaco di Sulmona, Casini, per confermarle il totale impegno dell’azienda nel mantenimento dei livelli di efficacia delle prestazioni sia dell’ospedale peligno sia di quello di Castel di Sangro”. E’ arrivata immediata la replica del direttore generale dell’Asl, Rinaldo Tordera, alla richiesta d’incontro venuta dal sindaco. Ma poi Tordera ha tenuto a fare subito chiarezza sul caso dei sei infermieri dell’ospedale dell’Annunziata, unitamente al caso degli infermieri dell’ospedale di Castel di Sangro. “La cessazione dal rapporto di lavoro di infermieri generici, figure ad esaurimento, è già stata in parte compensata dall’assegnazione, all’area peligno-sangrina, di alcuni infermieri professionali, che prenderanno servizio a breve, e di cui si ravvisa il maggior bisogno in base alle richieste dei direttori di dipartimento” ha spiegato il manager Asl, a proposito della notizia di una sottrazione di personale dagli organici degli ospedali di Sulmona e Castel di Sangro, diffusa ieri con un comunicato del dirigente provinciale di Forza Italia, Luigi La Civita. “In seguito, in base alle reali necessità”, ha proseguito Tordera, “si provvederà a integrare l’organico con operatori socio sanitari, tenendo però obbligatoriamente conto dei limiti imposti dalla normativa che, per il turn over del 2016, autorizza l’assunzione solo del 50% di personale” Quella che a giudizio del direttore generale è “falsa notizia” sull’indebolimento dell’organico dei presidi di Sulmona e Castel di Sangro scaturirebbe “dalla mancanza di una visione d’insieme che non tiene conto di tutte le disposizioni assunte di volta in volta in precedenza, a compensazione di figure professionali ad esaurimento”.