L’EX SINDACO SCIUBA SUPPLICA PAPA FRANCESCO: SANTITA’, SALVI LA DIOCESI DI SULMONA-VALVA

L’ex sindaco di Sulmona, avvocato Lando Sciuba “supplica” Papa Francesco di salvare da soppressione la Diocesi di Sulmona-Valva. E lo fa in una lettera scritta di proprio pugno e indirizzata direttamente al pontefice. “Santità, si è purtroppo diffusa da un paio di settimane la “voce”,che però non è stata sinora mai smentita da alcuno, che la C.E.I. vorrebbe sopprimere la Diocesi di Sulmona-Valva per annetterne il territorio e la popolazione alla vicina Diocesi di Avezzano in quanto non supererebbe il numero di 90.000 abitanti e vi sarebbero difficoltà finanziarie e penuria di sacerdoti” scrive Sciuba. “Questa notizia, che colpisce profondamente il nostro cuore di cristiani e di uomini prima ancora che di cittadini di questo territorio, è, se vera, il segno ormai definitivo del destino di degrado, di abbandono, di scomparsa della nostra stessa identità storico-religiosa e socio-culturale a cui siamo stati condannati senza colpa e senza alcuna possibilità di difesa da tutti: dalla classe politica che, interessata solo ai propri non sempre limpidi calcoli elettorali, ha già duramente colpito questa Città e questo territorio, già devastato dal fenomeno storico della emigrazione di massa, abolendo il Tribunale di Sulmona; declassando l’Ospedale civile e sopprimendo il “punto nascite”; falcidiando indiscriminatamente importanti enti ed uffici; ed ora purtroppo anche dalla Chiesa che, utilizzando inauditi argomenti tipicamente “burocratici” come il numero degli abitanti, la carenza di Sacerdoti e le pretese difficoltà economico-finanziarie, dichiara di voler sopprimere questa amata Diocesi di Sulmona-Valva, antica di 1500 anni e ricca di storia e di nobile passato religioso non formalisticamente inteso e praticato, ma soprattutto baricentro di un comprensorio umano e sociale particolarmente carico di difficoltà e di problemi”. Quindi l’avvocato ricorda a Papa Francesco che all’indicazione della Cei nulla ha opposto la Conferenza episcopale Abruzzese-Molisana, mentre per la Diocesi di Lanciano-Vasto, anch’essa al di sotto della soglia dei 90,000 abitanti, è stata salvata da destino analogo, sebbene per l’annuario Cei risulti con 7000 abitanti in meno di Sulmona. Così pure verrebbe salvata da soppressione la Diocesi di Isernia che conta appena 60.ooo anime. Anche prescindendo da criteri meramente ragionieristici e statistici Sciuba ricorda al Papa che “la Diocesi di Sulmona-Valva esiste da 1.500 anni e, pur tra comprensibili problemi e difficoltà, ha sempre assolto al proprio compito, anche nelle più tragiche della sua storia e non merita quindi di essere soppressa; ma può e deve continuare a vivere ed operare come ha sempre fatto, rappresentando sempre e comunque un punto sicuro ed indiscusso di riferimento vivo e rassicurante per tutti e soprattutto per le fasce più umili e più povere della popolazione”. E poi conclude: “Santità, Ti indirizziamo la nostra sofferta protesta con il cuore in mano, come è consentito a chi rispetta ed onora sinceramente il Santo Padre e in questa ora per noi così difficile, Ti diciamo che Tu rappresenti, dinanzi al dilagare della indifferenza, della disattenzione e del calcolo, l’ultima speranza di salvezza per la nostra amata Diocesi di Sulmona-Valva, che appena cluni anni or sono il Tuo predecessore Papa Benedetto XVI ha onorato della sua visita ufficiale”.