SI DEL CONSIGLIO A MANOVRA DI BILANCIO: PIU’ FONDI PER CULTURA, FRAZIONI E MACCHINA COMUNALE

Più fondi alla cultura e lo sguardo rivolto anche alla riorganizzazione della macchina comunale. Può essere sintetizzata così la manovra di assestamento di bilancio presentata questa mattina dall’assessore Cristian La Civita e approvata dal Consiglio comunale a maggioranza, con l’astensione della minoranza. Nell’assestamento l’assessore ha previsto 40mila euro a sostegno della Giostra cavalleresca, 30mila euro per opere di manutenzione di strutture comunali, 15mila euro per la riorganizzazione della macchina comunale ed il controllo di gestione e per la prima volta nel bilancio è previsto un capitolo dedicato alle frazioni con una posta di 3mila euro. Con i residui di mutuo, per una somma consistente di ben 90mila euro, s’interverrà sul parco giochi di via Togliatti e la gradinata del polo museale di S.Chiara. Per la refezione scolastica, come ha annunciato l’assessore, si ricorrerà adesso alla concessione e non più all’appalto. Dalla minoranza sono arrivar solo suggerimenti ma non obiezioni alla manovra. Il consigliere Bruno Di Masci ha invitato l’assessore ad accelerare le operazioni di riscossione di contributi, “dai fondi elargiti dalla Regione fino all’esazione dei pagamenti per le lampade votive”. Con due astensioni (Alessandro De Gennaro e Francesco Perrotta) e il voto favorevole anche dei consiglieri di minoranza questa mattina è stata approvata la variazione al piano triennale delle opere pubbliche proposta dall’assessore ai Lavori pubblici, Mario Sinibaldi. Una variazione da 15 milioni di euro, con fondi per 400mila euro per riparazioni al tetto del palasport di via XXV Aprile e 500mila euro a disposizione di viale Stazione, che versa in condizioni di grave degrado. Sulla variazione al programma delle opere pubbliche il consigliere comunale Sbic, Alessandro Lucci, ha presentato un ordine del giorno, fatto proprio dallo stesso assessore ai Lavori pubblici, che rimette in discussione il progetto di polo delle scuole materne e d’infanzia in una struttura da costruire in via XXV Aprile. Lucci ha chiesto che invece vengano riqualificate le scuole materne già esistenti, soprattutto quelle in centro storico, fermando anche l’abbandono che ormai da tempo segna il centro storico stesso. L’assessore ha spiegato che sul progetto va fatta una riflessione, tenendo conto del finanziamento regionale di 4 milioni di euro. A sostegno del polo di via XXV Aprile si sono pronunciati i consiglieri comunali di maggioranza, Alessandro Pantaleo e Roberta Salvati, contrari all’ordine del giorno Lucci.

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