ABRUZZO OPEN DAY, BERGHELLA: OCCASIONE PER INCENTIVARE TURISMO

Venerdi 29 luglio alle 18 nella sede della DMC in via del Cavallaro 2, presso l’Ascom Fidi, si svolgerà un incontro di animazione con soci e non soci, per studiare come strutturare l’offerta di Abruzzo Open Day della Valle Peligna e Valle del Sagittario. A convocare l’incontro Anna Berghella, presidente della Dmc Cuore dell’Appennino. “Sarà una riunione per ascoltare, programmare e coordinare il meglio che il territorio dei nostri diciotto Comuni può proporre” sottolinea la presidente Dmc. “Il progetto “Abruzzo Open Day”, ideato come un grande momento di accoglienza per coloro che desiderano visitare l’Abruzzo e scoprirne i luoghi di eccellenza della cultura e dell’identità regionale, rappresenta una vetrina delle attività che si possono svolgere sul nostro territorio e che avrà luogo, nella prima edizione, il prossimo autunno -continua Anna Berghella – in tale occasione l’Abruzzo si offrirà ai turisti concedendo loro la possibilità di avere esperienze inedite, alla scoperta di itinerari del gusto, della cultura, dell’arte, della vacanza attiva, dei percorsi religiosi e del divertimento”.  Abruzzo Open Day vuole essere quindi un’importante occasione di valorizzazione, accelerazione e monitoraggio della capacità di fare sistema del turismo abruzzese. Le DMC, in coerenza con la normativa regionale vigente, sono chiamate a svolgere attività di ‘sportello unico’ e di coordinamento, e ad esse i soggetti proponenti dovranno rivolgersi per chiarimenti e supporto per la formulazione di proposte che riguarderanno eventi, manifestazioni e iniziative e per valutare la coerenza di queste stesse proposte con le linee guida di Abruzzo Open Day e con i progetti strategici territoriali delle DMC. “Finalmente la Regione struttura la sua proposta turistica tramite le Destinazioni Turistiche, riconoscendo alle DMC l’essere protagoniste ed avere voce in capitolo in un settore così strategico”conclude la presidente Dmc, ritenendo Abruzzo Open Day “l’occasione per creare, con le grandi capacità del territorio, quell’attrattività turistica che riesca a svelare “l’Abruzzo segreto”.