PERMESSO PER PARCHEGGIO ATTESO DA DISABILE, IL COMANDANTE LITIGANTE: FATTO TUTTO SECONDO NORMA

“La polizia municipale ha fatto quel che doveva, quando l’Asl trasmette il certificato medico che attesta lo stato di invalidità di un cittadino noi ne prendiamo atto senza entrare nel merito e quindi anche per il signor Pietro Rapone vale questa regola, non facciamo discriminazioni e nessuno pensa di rilasciare permessi senza una valida motivazione”. Così il comandante di Polizia municipale, Antonio Litigante, interviene sul caso dell’anziano disabile che dal 2015 ha richiesto agli uffici comunali un permesso per il parcheggio riservato nelle vicinanze di casa, nel borgo di S.Maria della Tomba. Un parcheggio che gli consenta di non percorrere lunghi tratti di strada da casa  “Il signor Rapone ha chiesto un parcheggio per invalidi, di quelli ad personam, quindi solo da lui utilizzabile, in via Capitolina o in alternativa in piazza Plebiscito – ricorda il comandante – il quarto settore del Comune ha chiesto, come di norma, parere al nostro comando e quel parere è stato immediatamente e puntualmente rilasciato”. Poi la pratica dell’anziano disabile è passata nelle mani del quarto settore e attende soluzione. Da qualche tempo peraltro in via Capitolina sono stati piantati paletti per impedire la sosta delle automobili e quindi l’unica possibilità resta per l’anziano quella di avere un posto in piazza Plebiscito. Purchè l’iter della pratica si concluda a questo punto in tempi non eccessivamente lunghi.