COMITATO STAZIONE FS: LA VARIANTE TOTO PORREBBE FINE ALLA STORIA DELLA LINEA PESCARA-ROMA

“Il progetto di variante autostradale proposto da Toto e sostenuto dalla Regione segnerebbe la fine della secolare storia della linea ferroviaria Pescara-Roma, quindi una vera e propria scelleratezza”. Lo sottolinea il Comitato stazione di Sulmona leggendo le carte riguardanti il discusso progetto ed in particolare, soffermandosi sul verbale che riguarda il parere tecnico redatto dal Gruppo Interdipartimentale della Regione Abruzzo. “Stupore e incredulità” ha espresso al riguardo il Comitato stazione di Sulmona. Infatti nella parte riguardante le “conclusioni del lavoro interdipartimentale” i membri del tavolo scrivono: “Nell’integrazione al Parere tecnico va valutato l’inserimento del tracciato ferroviario di collegamento Pescara-Roma in affiancamento al percorso autostradale, ritenendo che la sinergia tra il corridoio autostradale e ferroviario garantirebbe al progetto la massima condivisione e l’apprezzamento dei cittadini e una maggiore considerazione da parte del Ministero dei trasporti, in ordine all’utilità pubblica e all’ottimale utilizzo delle risorse”. Queste righe per il Comitato “appaiono incredibili”, poichè il proseguimento della ferrovia da Popoli nelle nuove gallerie segnerebbe la perdita del diretto collegamento ferroviario per Roma nelle stazioni di Pratola Peligna, Sulmona, Bugnara, Anversa-Villalago-Scanno,Prezza,Goriano Sicoli, Cocullo,Carrito-Ortona, Pescina e Collarmele. “Tutto ciò porrebbe fine alla secolare storia della nostra linea Pescara-Roma, la quale verrebbe denaturata nel suo percorso, nella sua storia e in tutti i piani di velocizzazione che in questi anni sono rimasti nei cassetti di qualche politico e che non sono stati mai attuati – sottolinea il comitato – il consenso dei cittadini richiamato ed evocato nel documento, a nostro giudizio non godrebbe l’appoggio delle aree interne e soprattutto dei cittadini della Valle Peligna”. Il comitato auspica quindi che “le istituzioni del territorio prendano atto anche di questa ultima idea aggiuntiva al progetto e a gran voce si oppongano a questa scelleratezza”.