AUTOSTRADE, DE CRESCENTIIS “BATTAGLIA ANCORA PIU’ FORTE CONTRO QUESTO SCEMPIO”

“Il progetto prevede la realizzazione di ben sette gallerie e oltre a tagliare fuori la Valle Peligna dal tracciato autostradale, provocherebbe ingenti danni ambientali e seri rischi per la sicurezza degli automobilisti in caso di terremoto, considerato l’attraversamento di faglie attive. Rischi evidenziati pubblicamente dal geologo dell’Ingv Fabrizio Galadini”. E’ quanto afferma in una nota il sindaco di Pratola e presidente della provincia dell’Aquila, Antonio de Crescentiis, annunciando di intensificare la battaglia, ritenendo grave “la decisione del presidente della Regione Luciano D’Alfonso di inserire in una delibera della giunta regionale la presa d’atto del progetto di variante dell’A24 e A25 e l’approvazione del relativo parere tecnico. La delibera” spiega De Crescentiis “pur non essendo poi stata approvata, segna comunque in modo netto un gesto politico inequivocabile di disinteresse rispetto alla volontà dei territori e delle comunità coinvolte dalla realizzazione della variante. Una decisione che non può trovare giustificazione alla luce della ferma contrarietà manifestata dalle comunità dei territori interessati che non sono stati minimamente ascoltati e contro la quale ci batteremo con tutte le nostre forze”.
Delibera che ieri è stata al centro della riunione di Giunta regionale, conclusasi, però, con la decisione, su richiesta dell’assessore Gerosolimo, di convocare un tavolo di confronto con tecnici e amministratori (clicca).
“Siamo stati contrari fin dal primo momento a questa variante” continua De Crescentiis “ma ora, dopo aver visto il progetto presentato dalla società concessionaria, siamo ancora più preoccupati e il nostro ‘no’ assume il significato di una battaglia contro un vero e proprio scempio che rischia di devastare in modo irreparabile un intero territorio”. Conclude “La nostra battaglia a salvaguardia del futuro della Valle Peligna, delle nostre comunità e del nostro patrimonio naturalistico sarà, d’ora in avanti ancora più forte”.