IL SINDACO CASINI: ECCO L’OSPEDALE DELL’ANNUNZIATA CON IL PIANO DI RIORGANIZZAZIONE

“Siamo riusciti ad ottenere che Sulmona sia ospedale di base con deroga per alcuni servizi”. Lo ha affermato il sindaco Annamaria Casini nel corso della conferenza stampa tenuta con l’assessore regionale Andrea Gerosolimo nel corso della quale è stata spiegata la riorganizzazione della rete ospedaliera in Abruzzo ed in particolare come verrà strutturato l’ospedale dell’Annunziata di Sulmona. “Con molta probabilità il decreto del commissario alla sanità, D’Alfonso, sarà firmato entro giovedì” ha precisato l’assessore Gerosolimo. Oggi l’ospedale dell’Annunziata conta dieci Unità operative complesse, molte delle quali senza primario. Con la nuova classificazione queste unità scendono a cinque e sono: cardiologia (11 posti letto), Chirurgia (22 pl), Ortopedia (24), Medicina generale (23), Lungodegenza (15). Queste cinque unità operative complesse avranno un primario ed un proprio budget a disposizione. “Il nostro obiettivo sarà quello di arrivare ad ottenere la sesta unità operativa complessa con il reparto di terapia intensiva e rianimazione” ha spiegato il sindaco.  Undici saranno le Unità operative semplici dipartimentali che avranno un loro responsabile, non un primario, ed un proprio budget: Ostetricia e ginecologia (16 posti letto), resta quindi il punto nascita anche se sulla carta è stato soppresso, Pediatria (7), Neurologia (10), terapia intensiva (8), Utic (8), Urologia (7), detenuti (2), laboratorio analisi, emodialisi, pronto soccorso, radiologia, nefrologia, oculistica, medicina nucleare. Per la prima volta l’ospedale di Sulmona è stato inserito nella rete emergenza-urgenza, rete iman, per gli infartuati e stroke unit, per il trattamento degli ictus. “L’altra grande partita va giocata sulla medicina territoriale, la qualità della sanità sarà garantita solo attraverso una rete efficiente di medicina territoriale” ha poi concluso il sindaco Casini.  “Voglio ribadire che questo è un punto di partenza – ha sottolineato Gerosolimo – ora inizia la battaglia per fare in modo che queste cose non restino sulla carta, se ci garantiscono quello che ci hanno promesso fornendoci personale e strumenti tutto ok. Negli ultimi anni abbiamo assistito allo smantellamento dell’ospedale senza che nessuno abbia detto e fatto nulla. Iniziamo da oggi un percorso, spero condiviso da tutti, forze politiche, parti sociali e cittadini, per fare in modo che tutto quello che ci viene concesso con questa riorganizzazione della rete ospedaliera si concretizzi”. I posti letto in totale salgono dagli attuali 146 a 160, perché saranno finalmente attivati i 15 posti della lungodegenza. Il sindaco poi ha annunciato che nei prossimi giorni sarà convocato un Consiglio comunale per discutere della nuova riorganizzazione e per decidere tutte le azioni da mettere in atto affinché il piano sia rispettato.