FURTO BANCOMAT, ARRESTATO VENTISEIENNE E DENUNCIATA LA FIDANZATA

Con l’accusa di furto aggravato, ricettazione e indebito utilizzo di Carte di Credito o di pagamento effettuati a Sulmona, Pratola e nella zona del pescarese,  è stato arrestato ieri un ventiseienne pescarese di etnia Rom, sorvegliato speciale. La polizia di Sulmona ha eseguito l’ordinanza  applicativa della  misura cautelare della custodia in Carcere emessa dal Gip del Tribunale di Sulmona Marco Billi, al termine di una complessa attività investigativa condotta dalla squadra  anticrimine del Commissariato di Sulmona. Tutto è partito dalla denuncia di una giovane sulmonese al quale avevano rubato il bancomat nella sua auto, usata poi per  prelevare negli sportelli degli istituti di credito della Valle Peligna e nel pescarese ed effettuare transazioni su pos in dotazione a diverse attività commerciali, per una somma di circa 4 mila euro. Ad incastrare il giovane rom sono state le immagini delle telecamere del sistema di videosorveglianza, permettendo così, attraverso i riconoscimenti fotografici, testimonianze ed appostamenti, la ricostruzione degli eventi e la raccolta di indizi che hanno ricondotto al presunto responsabile.   Nella vicenda  era  coinvolta anche una 21enne di Torremaggiore (FG), compagna dell’arrestato, la quale è stata denunciata in stato di libertà per i reati di ricettazione e indebito utilizzo di carte di credito o di pagamento.Il Gip ha accolto la richiesta formulata dalla Pubblico Ministero Aura Scarsella, e l’uomo, rintracciato nella sua casa di Montesilvano (PE), dopo le formalità di rito, è stato condotto nel carcere di Sulmona.