PRIMO SALASSO PER LE ASSENTEISTE DEL DISTRETTO SANITARIO DI PRATOLA

Primo salasso per le presunte assenteiste dell’Asl di Sulmona. La Corte dei Conti dell’Aquila, sulla base dell’inchiesta condotta dalla Guardia di Finanza, ha fissato in 30.000 euro il danno erariale e il danno all’immagine dell’Asl che tre dipendenti del distretto sanitario di Pratola Peligna avrebbero provocato con la loro condotta. Secondo gli accertamenti delle Fiamme gialle Marina Zavarella, Sonia Tomassetti e Maria Aurora Benvenuto avrebbero in più occasioni timbrato il cartellino per poi dedicarsi subito a faccende personali, dalla spesa alle commissioni domestiche, fino alla frequentazione della palestra. La Corte dei Conti ha dichiarato, a carico delle tre dipendenti Asl, “riprovevoli e abituali condotte in frode all’Azienda con l’accertamento di ingiustificate assenze temporanee dal luogo di lavoro con relativo mancato rispetto degli obblighi di servizio”. E sempre secondo i giudici contabili le tre indagate “hanno falsamente attestato la presenza con modalità fraudolente, riscontrandosi in plurime occasioni l’ingiustificato allontanamento dal posto di lavoro con dolosa omissione della registrazione dell’uscita”. Le tre dipendenti hanno già restituito la somma corrispettiva alle ore di lavoro sottratte. L’inchiesta dei finanzieri era stata avviata dopo le segnalazioni inoltrate da alcuni cittadini. Le Fiamme gialle hanno pedinato le dipendenti, filmato e fotografato i loro movimenti, fino a concludere l’inchiesta con la formulazione delle accuse.

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