OSPEDALE, LE TRE SALE OPERATORIE SARANNO ATTIVE DA AGOSTO

Pronte da dicembre scorso e mai inaugurate, saranno finalmente attivate il prossimo agosto le tre sale operatorie situate al piano terra dell’ala nuova nell’ospedale di di Sulmona. Ad annunciarlo è stato il manager della Asl Sulmona-L’Aquila-Avezzano, Rinaldo Tordera, a margine della conferenza stampa di questa mattina a Pratola sulla firma dell’accordo per la realizzazione della Rp (clicca).  “Sono cominciato lo scorso giovedi i primi collaudi delle sale operatorie” afferma il direttore generale, spiegando che si tratta di interventi che prevedono una serie di scadenze nel mese di luglio (  durata di due o tre giorni alla settimana “Mi sbilancio e dico che è facilmente immaginabile pensare che ad agosto diventeranno operative”.  Quanto al blocco dei lavori per la realizzazione dell’ospedale, il manager non parla di cantieri fermi, ma “di pesanti rallentamenti”, che, come raccontato nei giorni scorsi da Reteabruzzo, Tordera giovedi prossimo incontrerà la capogruppo Inso, a cui fanno capo le ditte impegnate nei lavori al SS Annunziata “I nostri uffici mi avevano segnalato la situazione e ho ritenuto di dover intervenire personalmente” ha precisato. Problema non di poca importanza, poi, è la carenza di anestesisti.  “Ho l’oneroso compito di bilanciare la sostenibilità economica con le esgienze di assistenza nel tema delicato di assistenza emergenza urgenza. Dobbiamo assicurare l’emergenza urgenza su tutto il territorio. Stiamo assumendo, ma abbiamo difficoltà a trovare anestesisti disponibili a venire a lavorare negli ospedali di Sulmona e di Castel di Sangro e ciò ha creato disservizi. Ne ho parlato con i sindaci di Castel di sangro e Roccaraso e sanno che ci stiamo impegnando affinchè queste limitazioni siano circoscritte solo nel mese di Luglio” ha detto Tordera, che assicura “l’assistenza primaria ovviamente a Sulmona è garantita”. Quanto al piano di riordino sanitario l’assessore Paolucci ha annunciato di essere “convinto” (senza darlo per certo) che il 19 Luglio la Sanità Regionale esce  dalle secche del commissariamento, precisando che è stato discusso con l’intera maggioranza dissidenti compresi.