NO SNAM, COMITATI SCRIVONO AL SINDACO “FIDUCIOSI CHE RISPETTERA’ L’IMPEGNO”
Riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta che i comitati ambientalisti sulmonesi hanno scritto al neosindaco Annamaria Casini, sostenendo di essere fiduciosi che rispetterĆ il documento firmato in un incontro a palazzo Sardi in campagna elettorale teso a difendere il territorio contro la realizzazione della centrale Snam e contro il metanodotto.
“Con il ballottaggio del 19 giugno u.s., i cittadini di Sulmona hanno scelto Lei comeĀ Sindaco e le hanno affidato il governo e il futuro della cittĆ dopo il quarto commissariamento. I sulmonesi hanno riposto in Lei speranze e fiducia nel gestire e risolvere tutte le vertenze drammaticamente aperte e che costituiscono una grave minaccia per questo territorio: dalla chiusura del tribunale e del punto nascite, al ridimensionamento dellāospedale, alla disoccupazione, allo spopolamento, ai problemi infrastrutturali della rete ferroviaria, alla bretella autostradale di Toto che aumenta lāisolamento della nostra area, alla cancellazione di Sulmona come polo di attrazione. Tutte queste scelte dannose, incomprensibili nelle loro dinamiche, lesƬve dei diritti costituzionali, hanno pesanti conseguenze e ripercussioni sotto lāaspetto socio-economico ed alimentano, nei cittadini, un profondo senso di frustrazione e di abbandono da parte di chi ci governa. In questo contesto si inserisce anche il problema del gasdotto e della centrale che la Snam vuole realizzare a Sulmona, impianti che i cittadini stanno contrastando, a fianco delle istituzioni, da oltre otto anni . Questa opposizione allāopera, fortemente impattante e dannosa per la nostra cittĆ , per tutti i comuni limitrofi ed i territori interessati, si ĆØ esplicitata nelle numerose deliberazioni unanimi da parte degli Enti Istituzionali ai vari livelli.
Eā del 30 ottobre 2015 la nona delibera adottata allāunanimitĆ del Comune di Sulmona, che ribadisce la contrarietĆ al metanodotto ed alla centrale, sia alimentata a gas che elettrica; ed ĆØ del 25 maggio u.s. la dichiarazione di impegno che Lei, insieme agli altri candidati a Sindaco, ha sottoscritto nellāincontro pubblico tenutosi alla ComunitĆ Montana.
In quella dichiarazione Lei si ĆØ impegnata, di fronte ai cittadini,Ā āad adottare a livello politico-istituzionale, ogni iniziativa necessaria ad impedire la realizzazione della centrale e del metanodotto Snam e, in particolare, a mantenere ferma la contrarietĆ allāopera, astenendosi dallāadottare o fare proprio, qualsiasi atto che sia in contrasto conĀ le deliberazioni votate, al riguardo, dalĀ Consiglio Comunale di Sulmona; ad intraprendere ogni iniziativa affinchĆØ la Regione mantenga la negazione dellāintesa, eserciti il proprio ruolo di opposizione anche sul piano tecnico e giuridico, ottenga dal Governo lāattuazione della risoluzione della Commissione Ambiente della Camera; a contrastare la realizzazioneĀ dellāopera qualora dovesse essere autorizzata, con il ricorso alla giustizia amministrativa, con lāesercizio dei poteri che la vigente legislazione attribuisce al Sindaco e con ogni altra iniziativa utile alla difesa della salute dei cittadini, alla tutela del territorio e del suo sviluppo compatiibile, con il grande patrimonio ambientale, storico ed architettonico della nostra cittĆ ā. Nella dichiarazione sottoscritta, Lei si ĆØ impegnata a āportare in approvazione, tra i primi atti del nuovo Consiglio Comunale,Ā la riconferma della delibera del 30 ottobre 2015, sopra richiamata, di contrarietĆ alla centrale Snam, sia ad alimentazione a gas o elettrica ed al connesso metanodotto e di dimissioni dalla carica di Sindaco in caso di impegno disattesoā.
Giovedi 7 luglio, il nuovo Consiglio Comunale si insedierĆ ufficialmente a Palazzo San Francesco e, consapevoli dellāarduo impegno che lāattende in questa consiliatura, le auguriamo un proficuo lavoro per il bene dellāintera collettivitĆ . Siamo fiduciosi che rispetterĆ lāimpegno che ha assunto dinanzi alla cittadinanza e ci attendiamo, pertanto, che la questione Snam verrĆ inserita nellāordine del giorno del primo Consiglio che si terrĆ dopo quello dāinsediamento.”
Comitati cittadini per lāambiente


