CASINI REPLICA: “SOLO VELENI, FINO ALL’ULTIMO MINUTO”

“La disperazione dei miei avversari si è spinta talmente oltre da arrivare ad inviare una raffica di comunicati stampa al veleno nell’ultimo giorno di campagna elettorale, contenenti ancora attacchi e accuse contro me e la mia coalizione. Caratteristica d’altronde che ha avvelenato l’intera competizione elettorale, tanto da sprecare anche appelli in tv per delegittimare noi, anziché esporre i contenuti del proprio programma”. E’ quanto afferma Annamaria Casini, candidata sindaco con la coalizione “Noi per Sulmona”. Casini replica, inoltre, al presidente dell’associazione “La vita è bella” e candidato consigliere nella lista “Udc” nella coalizione in appoggio a Bruno Di Masci, il quale, annunciando di unirsi alla protesta che un imprenditore sulmonese sta conducendo a causa dello stallo di un progetto da realizzare nell’area industriale, ha mosso critiche sollevando una sterile polemica, alla vigilia del silenzio elettorale. “Non ho mai ricevuto alcun invito da parte degli interessati per un incontro al fine di discutere della vicenda. Caso che non è stato mai argomento nell’ambito di nessuno dei recenti incontri pubblici, al contrario di quanto dichiara il candidato di Di Masci. Non è mia abitudine approfittare di questioni delicate quali quelle riguardanti il lavoro, facendo leva sulla disperazione degli imprenditori in difficoltà e dei disoccupati, a differenza, invece, di chi sembrerebbe, a questo punto, aver strumentalizzato ad arte un caso del genere solo per avere visibilità, denigrando l’avversario in una campagna elettorale caratterizzata da insulti, strumentalizzazioni e colpi bassi che nulla hanno a che fare con i problemi della città. Ritengo che sia necessario voltare pagina e sono certa che i cittadini comprenderanno la differenza, confermando la fiducia che hanno già dimostrato il 5 Giugno scorso con il voto, avendo compreso  il nostro programma  illustrato per l’intera campagna elettorale da me e dalla mia coalizione, al fine di far vivere alla città una nuova epoca, lontana da queste logiche di vecchia politica da cui tutti vogliamo fuggire. E’ ora di cambiare”.