GOLE SAN VENANZIO, RITARDI NEI LAVORI DI MESSA IN SICUREZZA SULLA STATALE 5

Ritardi per i lavori di messa in sicurezza sulla Statale 5, nel tratto viario Gole di san Venanzio. A denunciare l’allungamento dei tempi per il completamento degli interventi è il presidente del Comitato Pro Valle Subequana, Berardino Musti, sostenendo “non riteniamo comunque giustificabile il ritardo nella realizzazione dell’opera, di cui appalto, è stato finanziato con  4 milioni e 600mila euro circa, (finanziamento ricompreso nel piano sisma dell’Aquila)”. Racconta Musti che a Febbraio “abbiamo fatto un incontro insieme  ai sindaci di Molina Aterno, Luigi Fasciani, di Castelvecchio, Salutari Pietro con i dirigenti dell’Anas, in cui ci fu comunicato che i lavori (realizzazione della galleria paramassi Stralcio Fase 2,  tra il ponte della Centrale Enel e gli Undici Ponti), in linea di massima sarebbero cominciati entro il mese di Aprile. Non avendo notizie in merito da parte dell’Anas, abbiamo richiesto nuovamente un incontro con i vertici dell’Ente, avvenuto nei primi di Maggio, in cui abbiamo espresso le nostre preoccupazioni sul ritardo registrato nel realizzare l’opera e il motivo di tale ritardo. I dirigenti dell’Anas ci rassicurarono che i lavori si sarebbero attuati a breve, indicativamente nei primi giorni di Giugno e che il ritardo dipendeva da una perizia di variante al progetto. In sintesi, la galleria dovrà essere eseguita come quella davanti alla Centrale Enel, ma anziché realizzarla con elementi prefabbricati, verrà realizzata in calcestruzzo gettato in opera. Fummo anche rassicurati che i tempi di chiusura della strada sarebbero ridotti al massimo e che sarebbero stati attuati con diverse modalità. Considerando che a distanza di quasi due anni, periodo di affidamento del lavoro all’impresa Tenaglia a settembre 2014, sono state posizionate solo le reti e le barriere paramassi”. Tiene a precisare Musti  che il “tratto interessato rimane comunque molto pericoloso, a causa dei volumi rocciosi instabili, blocchi instabili ed a improvvisi distacchi della parte rocciosa, quindi un pericolo costante per l’incolumità degli automobilisti”.

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