ANNAMARIA CASINI REPLICA AD ELISABETTA BIANCHI 

“Trovo che sia profondamente scorretto, oltre che infruttuoso per la crescita della nostra città strumentalizzare i problemi facendo finta di dimenticare le gravi responsabilità di Forza Italia che rimase completamente inerte, negli anni del Governo Berlusconi e della Giunta Chiodi, rispetto alle questioni relative alla Snam, all’ospedale ed alla soppressione del tribunale e del punto nascita. Infatti l’allora presidente della Giunta Gianni Chiodi non brillò certamente per iniziative tese a scongiurare la chiusura del tribunale. Ancor più grave fu l’atteggiamento della Giunta regionale di centrodestra che, non solo non partecipò alle riunioni della conferenza dei servizi sulla centrale Snam, ma non manifestò alcuna contrarietà al decreto di compatibilità ambientale emanato dal competente Ministero. Anche in merito alla sanità, sarebbe semplicistico e riduttivo ricondurre l’insorgenza dei problemi ad una fase più recente. Il processo di depauperamento dell’ospedale di Sulmona è partito da diversi anni e non possiamo dimenticare il colpo mortale inferto alla sanità peligna nel periodo della Giunta Chiodi, in cui si arrivò addirittura al drastico ridimensionamento degli uffici amministrativi della ASL, nella generale indifferenza delle forze politiche.” Replica così Annamaria Casini, candidata sindaco con la coalizione “Noi per Sulmona”, alle accuse lanciate da Elisabetta Bianchi. “Ho dichiarato pubblicamente, nei diversi incontri tenutisi in città nei giorni scorsi, di essere pronta a sostenere la battaglia contro la Snam e contro la soppressione del tribunale, firmando, in pubblico, un documento che impegnerà la mia attività amministrativa in tal senso. Per risolvere i problemi ” continua Casini “non basta fare passerella, cercando solamente visibilità. I momenti di protesta, che hanno visto la partecipazione di numerosi nostri candidati consiglieri, costituiscono certamente un’opportunità di riflessione e di manifestazione importanti ma risultano insufficienti, da soli, ad offrire la soluzione concreta al problema. Non si può continuare ad accusare gli altri senza mai parlare di contenuti ed avanzare proposte e progetti come, invece, stiamo facendo noi. Si continua ad attaccare sprecando le occasioni utili della campagna elettorale senza spiegare ai cittadini cosa si vuole fare per questa Città. Evidentemente” conclude Annamaria Casini “c’è la chiara volontà di celare la scarsità di idee ed argomenti dietro a sterili critiche atte solo a mettere in rilievo una realtà falsata.”