“LA CITTA’ CHE VOGLIAMO”, INAUGURATA LA SEDE ELETTORALE IN PIAZZA XX SETTEMBRE

 

Grande folla ed entusiasmo ieri pomeriggio, nella sede elettorale inaugurata in piazza XX Settembre, intorno al candidato sindaco Bruno Di Masci. Ad aprire l’incontro l’applaudito intervento dell’ex consigliere comunale Alessio Di Masci che ha replicato alle accuse venute dalla coalizione di Annamaria Casini dopo le critiche mosse all’operato dei tre ex consiglieri comunali Mario Sinibaldi, Alessandro Pantaleo e Daniele Del Monaco, che trascurando senza scrupoli una delibera consiliare, da loro stessi votata, hanno rifiutato il sorteggio per la designazione degli scrutatori, annientando ogni principio di trasparenza e imparzialità. “Un caso vergognoso, davvero riprovevole, che lascia sbigottiti, anche perché il commissario prefettizio Giuseppe Guetta con il suo gesto, di procedere con sorteggio, ha dimostrato chiaramente che gli ex consiglieri comunali, oggi candidati nelle liste della Casini, hanno tirato in ballo solo pretesti inaccettabili  – ha concluso Alessio Di Masci – se questi sono i presupposti di chi vorrebbe governare questa città staremmo messi molto male e a pagare sarebbero tutti i sulmonesi”. Alessio Di Masci ha anche ricordato che in altre occasioni elettorali è stato adottato il sorteggio degli scrutatori, rifiutato in questa occasione per meschini calcoli elettorali. 

La parola è passata poi al candidato sindaco Bruno Di Masci, che ha esordito con una battuta ironica. “Questa città di casini ne ha già abbastanza” ha detto sorridendo. “La città non ha bisogno proprio di sindaci telecomandati” ha proseguito Di Masci. “Noi ci mettiamo la faccia, ci assumiamo fino in fondo le nostre responsabilità e prendiamo impegni seri e concreti con i sulmonesi, perché questa città, oggi isolata, come il resto del comprensorio, esca dall’isolamento e dalla crisi” ha sottolineato.

L’AZIENDA COMUNE

Di Masci come obiettivo primario ha quello del riordino della macchina amministrativa e dell’azienda Comune. L’azienda Comune deve essere al servizio dei cittadini e quindi è indispensabile che funzioni con piena efficienza. Guai a chi si tira indietro dalle proprie responsabilità di servizio verso i cittadini. La città vive tempi difficili e quindi dal segretario generale fino all’ultimo impiegato e operaio comunale bisogna lavorare sodo per il bene dei cittadini. Bisogna tutti essere dotati di vero spirito di servizio.

FONDI POST TERREMOTO

Da mesi sono fermi fondi per la ricostruzione degli edifici danneggiati dal sisma del 2009. Sono 12 milioni di euro, da impiegare subito dando una grande opportunità di rilancio dell’economia locale ed in particolare del comparto dell’edilizia.

REGOLAMENTO EDILIZIO

Nella prima seduta di Consiglio comunale sarà approvato il nuovo regolamento edilizio che ha già ricevuto il nulla osta della Provincia. Anche questo passo contribuirà a restituire slancio all’edilizia e a rimettere in moto un comparto ed il suo indotto.

TASK FORCE

Per favorire progetti che possano produrre benessere ed economia bisognerà ricorrere alla costituzione di task force, impegnando talenti e risorse. Occorrono persone che sappiano delineare progetti per far rinascere questa città.

SULMONA NON SARA’ DISCARICA DELL’ABRUZZO

A chi vorrà ridurre la nostra città a pattumiera dell’Abruzzo diremo di no. Sulla centrale turbogas chiederemo di vederci chiaro. Come diremo no a progetti di industrie impattanti o ad altri progetti, come quello riguardante l’autostrada, proposto da Toto. Chiederemo chiarezza d’intenti ma anche sostegno allo sviluppo del capoluogo peligno. I cittadini saranno coinvolti in queste scelte anche ricorrendo allo strumento del referendum consultivo.

RESTITUIRE SULMONA ALLA NORMALITA’

L’impegno complessivo che sarà profuso al servizio dei sulmonesi punta dritto all’obiettivo di restituire piena normalità alla città di Sulmona, la cui importanza oggi è seriamente compromessa. Accanto a questo obiettivo sarà proposto anche quello della formazione di una nuova classe dirigente di giovani capaci e competenti per amministrare il futuro di Sulmona.

METTERE DA PARTE APPARTENENZE PARTITICHE

Questi impegni e lo sforzo da compiere per il bene della comunità sulmonese presuppongono l’abbandono almeno momentaneo delle casacche di partito, per stipulare tutti insieme un patto civico da porre con serietà, concretezza e competenza al servizio dei cittadini, aprendo un’epoca nuova per la città e per i cittadini.

INDENNITA’ SINDACO DEVOLUTA A CARITAS E MICROCREDITO

Il candidato sindaco ha ribadito la volontà di devolvere l’indennità da sindaco a beneficio della Caritas diocesana, sostenendo gli impegni economici per la mensa che sempre più numerosi cittadini sono costretti ad utilizzare, perché in gravi condizioni di disagio e a beneficio del microcredito giovanile, associandosi anche a fondi di privati, per sostenere iniziative di microimprenditorialità.

COMIZIO SABATO IN PIAZZA XX SETTEMBRE

Infine il candidato sindaco ha annunciato che sabato prossimo, 21 maggio, alle 19, terrà comizio in piazza XX Settembre, per presentare alla cittadinanza il programma ed i progetti della futura amministrazione comunale.

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