I CANDIDATI MINACCIATI DENUNCIANO TUTTO IN COMMISSARIATO E INTERVIENE LA DIGOS

E’ ufficiale: ieri sono state presentate denunce contro ignoti e avviate indagini sul gravissimo caso dei candidati delle liste del raggruppamento civico “La città che vogliamo”, fatti oggetto di minacce. I candidati minacciati hanno presentato denuncia negli uffici del Commissariato della Polizia di Stato, presso il nucleo speciale Digos, esponendo tutto quanto loro accaduto. Il primo caso denunciato riguarda un giovane che intendeva candidarsi ma è stato oggetto di grave intimidazione, avendo trovato un gatto impiccato davanti casa propria con un biglietto minatorio. Il secondo è quello di una candidata alla quale è stato fatto trovare un biglietto con frasi minatorie sul parabrezza della propria automobile. Il terzo caso è quello di un’altra candidata che ha denunciato di aver ricevuto minacce telefoniche due giorni fa. La Digos ha avviato i primi accertamenti sui casi per individuarne i responsabili. “Sono fatti assai gravi, che mai si ricordano nella storia delle campagne elettorali di questa città, di salda tradizione democratica e di grande civiltà e per questo abbiamo apprezzato molto la solidarietà espressa dagli altri candidati sindaci ai nostri candidati minacciati e alla nostra coalizione – ha detto Fabio Ranalli, capolista tra gli otto del raggruppamento – auspichiamo un clima di piena serenità, di reciproco rispetto tra tutti i protagonisti della campagna elettorale e naturalmente riteniamo indispensabile che sia fatta piena luce su gesti ignobili che hanno il solo scopo di generare un clima malsano, a scapito di un confronto serio e costruttivo”.