PRIMO PARTO IN ANALGESIA NEL PUNTO NASCITA DI SULMONA

Primo parto in analgesia in Abruzzo nel punto nascita dell’ospedale di Sulmona. Questa notte alle 2,35, è nato un maschietto, Leonardo (3400 grammi e in ottime condizioni di salute), con la nuova tecnica che permette alla puerpera di partorire senza dolore assumendo con maschera il gas Livopan, totalmente innocuo per la mamma e il bambino.  “Sono felicissima”, è stato il primo commento di Valeria Di Bernardo, 28enne residente a Sulmona, già in piedi a poche ore dal parto. “Partorire senza dolore è un’esperienza unica, mi ha permesso di godere a pieno della nascita di mio figlio; la raccomando a tutte le donne in gravidanza”. La nuova tecnica, che certamente porta una mini rivoluzione nel settore ostetrico, è stata eseguita in un punto nascita che il governo regionale vuole chiudere da personale che ha creduto fortemente in questo progetto ed ha ottenuto la possibilità di offrire alle donne una valida alternativa a tecniche decisamente più invasive. Il reparto è diretto dalla responsabile,  Maria Recanati, e il parto è avvenuto con l’assistenza dell’ostetrica Romana D’Aurora, dei ginecologi Gianluca Di Luigi e Michela Mecchia e della neonatologa Gianna Tollis. Un’esperienza positiva per tutto il personale sanitario, che ha garantito alla partoriente massime condizioni di comfort e sicurezza; “Finalmente possiamo essere davvero competitivi riguardo alle diverse modalità del part,; abbiamo lavorato sulla volontà, che spesso non costa nulla in termini economici. Potremmo ampliare ancora di più le offerte sanitarie senza mai eccedere sul budget perché abbiamo nel nostro staff tante competenze diverse e complementari tra loro sia in ambito ginecologico che ostetrico”  ha detto Berta Gambina, capo-ostetrica, che ha aggiunto  “Potremmo dedicare un’intera area del nostro nosocomio alla creazione di ampi spazi dove gestire, in completa autonomia, il parto naturale non-medicalizzato. In pochi anni si potrà tornare ad essere un punto nascita completo e competitivo su tutto il territorio abruzzese”. Partorire a Sulmona è ancora possibile, in un reparto che garantisce un’assistenza personalizzata, incentrata sulla singola paziente, rispettandone le esigenze e proteggendone le fragilità.