ELISABETTA BIANCHI QUARTO CANDIDATO SINDACO, IN CAMPO PER FI. SEL CORRE DA SOLO

La notte ha portato consiglio anche a Forza Italia. E’ Elisabetta Bianchi, avvocato, la quarta candidata ufficiale a sindaco e la seconda donna a proporsi per essere eletta alla guida dell’amministrazione comunale. Elisabetta Bianchi, salì alla ribalta della scena cittadina con il digiuno in difesa del Tribunale di Sulmona, tre anni fa, nel settembre del 2013. Il suo nome già nelle settimane scorse era in predicato tra quelli degli aspiranti sindaci del centrodestra. Nella tarda serata di ieri Forza Italia ha deciso di candidare l’avvocato Bianchi, rompendo indugi durati a lungo. Recente anche l’intervento appassionato della candidata nell’assemblea cittadina di Forza Italia di quindici giorni fa. “Ho raccolto la sfida di rispondere alle esigenze di tanti concittadini che non s’identificano con i candidati sindaci finora proposti” è stata la prima dichiarazione del candidato sindaco azzurro. “Mi sento pronta anche perché in passato mi sono sempre battuta in prima linea per i diritti civici di questo territorio e dei residenti” ha detto ancora Elisabetta Bianchi.  “La mia sarà una campagna elettorale dedicata a temi concreti del nostro territorio, cominciando dalla difesa di servizi essenziali come sanità e giustizia – ha concluso la candidata – grande attenzione riserverò anche a temi di valorizzazione delle potenzialità di questa città e del suo territorio, per riportare le persone a vivere qui, tutelando il diritto all’esistenza in questo territorio”. 
Invece a sinistra Sel annuncia per mercoledì la designazione di un suo candidato sindaco. Il coordinatore locale Domenico Capaldo sottolinea come si sia arrivati ormai alla “Caporetto della politica locale” dove si fa a gara a nascondere le proprie appartenenze, provocando ancor più confusione negli elettori, con un trasversalismo civico diffuso e personaggi vecchi e nuovi alla ricerca solo di fini di potere. Anche la decisione del Pd di non presentare un proprio simbolo viene ritenuta grave nella storia politica della città. Da qui l’appello agli elettori di sinistra ad unirsi per comporre e sostenere una lista democratica, “ampia e plurale capace di far vivere l’idea di sinistra partecipativa”.