STUDENTI NORVEGESI A LEZIONE AL LICEO SCIENTIFICO “FERMI”

Dieci studenti e sei insegnanti norvegesi in visita al Polo Scientifico e Tecnologico di Sulmona, ospiti in città fino a venerdì 15 Aprile, per la fase conclusiva del progetto Erasmus Plus. Il benvenuto è stato dato questa mattina, con una cerimonia di alzabandiera nel piazzale antistante il Liceo Scientifico di Sulmona, inaugurata con l’esibizione degli studenti del Polo “Fermi”, nelle vesti dei musici e sbandieratori dei Borghi e Sestieri della  Giostra cavalleresca, e con l’intervento dei presidi delle scuole sulmonesi e norvegesi.  Gli studenti del nord Europa ricambiano, dunque, la visita che, come previsto dal progetto, effettuarono in Norvegia lo scorso Marzo, ospiti delle famiglie del posto, diciassette ragazzi del Liceo Scentifico “Fermi” e del’Istituto Tecnico per geometri “Morandi” Norvegia, accompagnati da insegnanti e dal dirigente scolastico del Polo Scientifico Tecnologico, Massimo Di Paolo. La scelta della Norvegia è dovuta al fatto che si tratta di una Nazione considerata la più evoluta in Europa a livello didattico e organizzativo ed è situata ai primi posti nella classifica Ocse.  Il progetto, di durata biennale, è giunto alla fase terminale con il completamento del piano e la trasfusione attraverso una partnership diretta delle didattiche relative alle materie scientifiche tecnologiche nelle scuole del Polo “Fermi. Il programma prevede workshop e divulgazione dei risultati del progetto. Alcune innovazioni didattiche apprese attraverso il primo viaggio in Norvegia, effettuato dai docenti e dirigenti del Polo Scientifico e Tecnologico, sono in corso di applicazione nelle scuole del “Fermi”, come la skills class e il progetto che prevede insonorizzazione di due classi nell’Itis “Da Vinci” a Pratola Peligna. “E’ stata un’esperienza entusiasmante per tutto il Polo Scientifico Tecnologico per la condivisione di culture, esperienze e stili di vita diversi e soprattutto per il parallelismo tra due modelli scolastici differenti. Dal modello norvegese, ritenuto il più evoluto, trarremo spunto per integrare e adattare alcuni aspetti, soprattutto nell’ambito scientifico e tecnologico, infatti i piani di studi del nostro liceo risentiranno di queste conoscenze apprese attraverso il progetto” ha commentato il preside Di Paolo “L’indirizzo dell’Itg, infatti, sta lavorando per apportare alla struttura della nuova scuola, che accoglierà a Sulmona il “De Nino-Morandi” (oggi ospitato dall’Itis a Pratola), una progettazione molto sofisticata e fattibile economicamente. Materiale che sarà poi messo a disposizione della Provincia dell’Aquila, per l’intervento futuro (speriamo a breve termine) all’istituto sulmonese. Ciò che, invece, trovano interessante nelle nostre scuole i norvegesi” aggiunge il dirigente scolastico “è il sistema di valutazione dell’istituto, quello che noi abbiamo implementato negli ultimi cinque anni, tanto che hanno richiesto tutta la nostra documentazione sia per gli studenti che per le materie. Per noi è una grande soddisfazione: significa che il Liceo Scientifico ha anticipato di molti anni la legge 106 che ha reso obbligatoria la valutazione dei docenti”.

Entusiasti i ragazzi peligni che hanno raccontato l’esperienza in terra norvegese, osservando la differenza tra i loro coetanei, che lavorano e studiano contemporaneamente, e del loro senso di responsabilità più alto rispetto ai ragazzi italiani, dato che sono privi dei voti scolastici, quelli che invece fanno dannare i ragazzi del Bel Paese. “Siamo contenti di essere qui in quella bella città e di rincontrare i ragazzi e le ragazze conosciute il mese scorso” hanno affermato alcuni studenti norvegesi, appena arrivati, accolti con un buffet di dolci tipici locali, pronti per affrontare la nuova esperienza a Sulmona.

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