MAZZETTE IN OSPEDALE, LIBERTI DAL GIP: SONO ESTRANEO A QUALSIASI GIRO DI TANGENTI
Non ha mai preso mazzette per aggirare le liste dei pazienti in attesa d’interventi chirurgici, con quel giro di tangenti il neurochirurgo Gaetano Liberti ha dichiarato di non entrarci proprio nulla. Interrogato questa mattina a Salerno, dal Gip, il neurochirurgo in servizio a Pisa e originario di Pratola Peligna ha respinto ogni accusa. Assistito dall’avvocato Giulia Padovani il medico ha ricordato di non avere alcun potere sulla gestione delle liste d’attesa, proclamando la sua più totale estraneità ai fatti che lo vedono coinvolto in un’inchiesta della magistratura di Salerno che lo ha portato agli arresti domiciliari. L’avvocato Padovani per questo ha chiesto la revoca degli arresti domiciliari al Tribunale del Riesame. Con lui sono finiti agli arresti altri medici e la coordinatrice del personale infermieristico, accusati di aver chiesto e riscosso tangenti per accelerare i tempi di interventi chirurgici per pazienti in lista d’attesa. In proposito Liberti ha fatto presente che spesso ha rinunciato ad interventi a pagamento a Pisa, operando del tutto gratuitamente nell’ospedale campano.



