PROGETTO VARIANTE AUTOSTRADA, SOSPIRI CHIEDE CONSEGNA DEL DOCUMENTO

“Forza Italia ha chiesto ufficialmente al Governatore D’Alfonso la consegna della variante al progetto di messa in sicurezza dell’A24 e dell’A25 che Autostrade dei Parchi avrebbe consegnato il 10 febbraio scorso e di cui non troviamo traccia. In quella variante dicono sia contenuta la soppressione del pedaggio per l’asse attrezzato, prima previsto e richiesto, e che lo stesso Governatore aveva rivelato in una sua lettera, definendola una ‘criticita’. La consegna di quel documento ci permetterà di fare finalmente chiarezza su quell’iniziativa, un’operazione verità, e di finirla con il gioco delle parti innescato dall’assenza delle carte”.

Lo ha ribadito oggi in aula il capogruppo di Forza Italia alla Regione Abruzzo Lorenzo Sospiri intervenendo sull’interrogazione del M5S sul progetto. “La problematica – ha ricordato Sospiri – e’ emersa un mese fa quando, leggendo le carte dell’intervento, spinti dalle preoccupazioni per le sorti della Valle Peligna e della Marsica in seguito ai lavori programmati per l’A24 e l’A25, sugli assi Carsoli-Torano e Collarmele-Tocco – ha spiegato il capogruppo – siamo sobbalzati leggendo la corrispondenza del Governatore D’Alfonso che, l’11 luglio 2015, risponde all’amministratore delegato di Strada dei Parchi, Cesare Ramadori, e affronta le criticita’ sui due tratti autostradali, ma anche sul ‘raccordo autostradale A25 – Pescara centro’ e gli dice di aver costituito un gruppo di lavoro per valutare i progetti, riscontrare le problematiche, facendo riferimento all’ipotesi di isolamento dal flusso autostradale della Valle Peligna. E poi, all’improvviso, nella seconda pagina della lettera, afferma ‘si uniscono alle precedenti criticita’ anche quelle legate agli aspetti economici connessi alla gestione, alla tariffazione e all’introduzione di nuove tratte di raccordo autostradale con pagamento del pedaggio, tra la A25 e il centro di Pescara’. Ora, gia’ e’ una follia che per raddrizzare due curve si vogliano costruire 7 gallerie, ma perche’ si parla della ‘tariffazione dell’asse attrezzato’? Dalla documentazione fin qui in nostro possesso incombe chiaramente il pericolo che l’asse attrezzato Chieti-Pescara torni con il pedaggio, un pericolo sventato anni fa proprio da Forza Italia con due ricorsi vinti, il primo al Tar, il secondo al Consiglio di Stato quando a proporre il provvedimento fu lo stesso centro-destra a firma del ministro Tremonti. Dal giorno della nostra denuncia, sino a oggi, abbiamo solo sentito smentite verbali, ma sostanzialmente si tratterebbe del Presidente D’Alfonso che smentisce se stesso visto che e’ stato lui a sollevare il problema nella sua lettera, e’ stato lui a sottolineare la pericolosita’ dell’istituzione dei pedaggi che pure ha tentato di contrastare, definendoli una ‘criticita”. Ora, dice Autostrada dei Parchi di aver cambiato il progetto oggetto di criticita’ e di aver consegnato il 10 febbraio scorso un’integrazione a variante dei precedenti progetti, peccato non si trovi traccia di quella variante. Peraltro la consegna di quel documento – ha detto infine il capogruppo Sospiri – sarebbe un momento di trasparenza dovuto per una regione che sui trasporti sta vivendo una stagione nera come avremo modo di capire in occasione del Consiglio straordinario sul tema che abbiamo richiesto”