NIENTE PRIMARIE, GLI ISCRITTI DECIDERANNO IL CANDIDATO SINDACO DEL PD

Il Pd cerca un candidato sindaco e la designazione verrà dall’assemblea degli iscritti. Questa volta non si terranno le primarie, come accadde tre anni fa, per la designazione di Peppino Ranalli. Lo hanno deciso ieri pomeriggio i sub commissari del partito e gli incaricati di alleanze e liste riuniti nella sede del circolo sulmonese. Si naviga ancora a vista sull’individuazione di aspiranti candidati sindaci. Aspiranti ce ne sono di certo ma si gioca ancora a carte coperte. Più difficile appare la ricerca delle alleanze. Nonostante le reazioni stizzite dei giorni scorsi, da parte di alcuni neodirigenti del partito, che hanno fatto i diavoli a quattro sui social, il Pd resta isolato e ancora in affanno, alla ricerca di alleati per una campagna elettorale che sarebbe paradossale condurre in solitudine. Il partito, in questo momento di travaglio, cerca di ricompattarsi, consapevole di non potersi ridurre alla sola pattuglia più vicina all’ex sindaco Ranalli e mirando a recuperare le diverse componenti oggi del tutto incerte sul da farsi. Ma alleanze all’orizzonte nemmeno se ne vedono. Sicura l’alleanza con Sel e con Pronti per cambiare, che fino all’ultimo momento hanno sostenuto l’ex sindaco Ranalli. Approcci si tentano anche con spezzoni dell’area moderata, anche delusi dal centrodestra, che potrebbero costituire liste civiche d’appoggio al Pd. Operazioni in corso, con il Pd ansioso di stringere i tempi.