CHIUSURA PUNTO NASCITA, CASINI: “TORDERA ASCOLTI IL TERRITORIO”
Lungimiranza e non tagli, superando la logica dei numeri ma rispondendo alle esigenze del territorio. Un invito al neomanager della Asl 1, Rinaldo Tordera, a riflettere attentamente sulla chiusura del punto nascita di Sulmona “e a propendere per una linea di confronto con il territorio, ponendosi in ascolto di esso e deiĀ suoi rappresentanti istituzionali nellaĀ pienezza delle loro prerogative, dopo le elezioni”. Interviene cosƬ, in una nota, Annamaria Casini, candidata sindaco di “Noi per Sulmona” alle prossime amministrative, Ā sul caso della soppressione del reparto di MaternitĆ dell’ospedale peligno. “Una giusta politica sanitaria non può essereĀ praticataĀ semplicemente attraverso tagli “chirurgici” ai presidi esistenti” commentaĀ
“La Valle Peligna non può perdere il suo punto nascita cosƬ come non deve rinunciare a far sentire la sua voce,Ā riaffermando il diritto alla salute in termini di presenza di servizi appropriati sia ospedalieri che territoriali.
Un’alternativa alla chiusura va cercata e ottenuta, evidentemente, partendo dai numeri,Ā e raccontandone storia ed evoluzione, analizzando i perchĆ©, contestualizzandoli. Ā Eā anche vero che oggi Sulmona non ha un’amministrazione comunale e, dunque, il territorio sconta l’assenza di un importante interlocutore con laĀ nostraĀ Asl su questi delicati temi. Ā Sono, comunque, certa” prosegue la nota “che l’assessore regionale Andrea Gerosolimo,Ā che ha giĆ mostrato particolare attenzione alla questione votando in Consiglio Regionale contro la sua stessa maggioranza, favorirĆ questa interlocuzione per agevolare risultati a favore del territorio”. Secondo Casini “soluzioni alternativeĀ sono progettabili e realizzabiliĀ per scongiurare la chiusura del punto nascita che vadano oltre l’efficienza e la logica di numeri e che guardino realmente all’efficacia e alla capacitĆ del servizio di rispondere ai bisogni di una comunitĆ .”


