SUMMIT FORZA ITALIA, DI NINO E LA CIVITA INSISTONO: CENTRODESTRA SENZA SIMBOLI DI PARTITO
Il centrodestra potrebbe correre anche senza simboli di partito nelle prossime elezioni amministrative. L’ipotesi non dispiacerebbe nemmeno al coordinatore regionale di Forza Italia, Nazario Pagano, che questa mattina ha tenuto a Sulmona un incontro con i maggiori esponenti del suo partito: la senatrice Paola Pelino, la coordinatrice provinciale Antonella Di Nino e l’ex capogruppo consiliare Luigi La Civita. “Anzitutto Pagano ha dimostrato attenzione viva per questa nostra realtà, incontrandoci in un clima di piena serenità, poi siamo tutti convinti della bontà della scelta di una coalizione che guardi anche oltre partiti e movimenti del centrodestra – ha spiegato Antonella Di Nino – naturalmente non andremo insieme a chi sarà dichiaratamente incompatibile con le nostre idee ed i nostri programmi ma non abbiamo alcun problema a comporre una coalizione allargata a liste e movimenti civici, anche perché oltre ai programmi per governare servono anche i numeri”. Per l’ex vice presidente della Provincia “la presenza o assenza dei simboli non è essenziale, conta la presenza di persone che notoriamente sono esponenti del centrodestra”. Abbastanza soddisfatto dell’incontro, che sembra porre in secondo piano la questione dei simboli sollevata ieri dalla senatrice Pelino, è apparso La Civita, che da mesi lavora ad una coalizione allargata, avendo incontrato, in questi primi giorni del dopo-Ranalli, anche movimenti e gruppi che hanno condiviso con lui l’esperienza consiliare all’opposizione, come Sbic e il gruppo di Gerosolimo. “Basta con personalismi, divisioni, tatticismi e vendette che hanno ridotto a mal partito la città, costretta all’ennesima crisi – ha sottolineato l’ex capogruppo di Forza Italia – simboli o non simboli, è il momento di privilegiare i programmi, le cose da fare per la città e ripartire dalla lezione di quanto accaduto in questi ultimi mesi, affidando la città nelle mani di un governo stabile e concreto, non inconcludente come quello appena andato via”.



