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CAMERATA MUSICALE, UN SUCCESSO AL “PACIFICO” CON LA COLIBRI’ ENSEMBLE

Un’occasione per ascoltare un capolavoro universale e altri meno noti, dedicati ai più giovani e amatissimi anche dagli adulti. Questo è stato l’evento proposto ieri dalla Camerata Musicale Sulmonese presso il Teatro Cinema Pacifico che ha visto come protagonista la Colibrì Ensemble, fondata nel 2013 da Andrea Gallo come progetto dell’Associazione Libera delle Arti. Il nome dell’orchestra deriva da una fiaba africana per bambini “la favola del Colibrì” che cela dietro questo nome infantile eccellenti musicisti provenienti da prestigiosi teatri e orchestre.

Il giovane gruppo di maestri ha aperto la serata sulmonese con una delle opere più note del musicista ligure Luciano Berio (1925- 2003), compositore d’avanguardia, pioniere anche nel campo della musica elettronica italiana e internazionale. Opus Number Zoo è una composizione per quintetto di fiati, scritta nel 1951 per un pubblico di giovanissimi e rivisitata nel 1970. I quattro brani che lo compongono corrispondono ciascuno a un testo letterario ispirato a vicende di animali e sono: Tom Cats, The Horse, The Grey Mouse e  Barn Dance.

Il secondo autore di questa rassegna dedicata ad i ragazzi e presentato dalla Colibrì Ensemble è stato Jean Françaix (1912-1997), compositore e pianista francese, appartenente al neoclassicismo musicale. Il neoclassicismo musicale è il frutto di uno dei tanti rami della musica colta che si è affermata fra gli anni venti e trenta del Novecento, in reazione alle sperimentazioni atonali e dodecafoniche. Di Jean Françaix è stato eseguito Dixtuor op. 14 del 1987, composizione per quintetto d’archi e quintetto di fiati combinato (Larghetto, Tranquillo, Andante, Scherzando e Allegro).

La seconda parte dell’originalissima serata è stata interamente dedicata a Sergej Sergeevic Prokof’ev (1891-1953), pianista e compositore. Del maestro russo è stata eseguita la celebre opera Pierino e il lupo, composta nel 1936 dopo il suo ritorno nell’Unione Sovietica.

Quest’ opera può essere considerata una vera e propria “fiaba musicale”, utilizzata spesso come strumento didattico, in cui è raccontata la storia di un bambino, Pierino che con l’aiuto di un uccellino cattura un lupo minaccioso. Ogni personaggio è rappresentato da un tema musicale, affidato ad un particolare strumento. Una voce recitante narra la fiaba mentre la musica di Prokof’ev interpreta ogni scena dipingendo l’indole, i sentimenti, le emozioni e tracciando le azioni di ciascun personaggio. La voce recitante che ha accompagnato l’esecuzione dei musicisti è stata Elisa Metus.

Un’altra occasione per ascoltare un repertorio originale ed insolito, con musicisti rinomati e competenti è stata dunque offerta ieri al pubblico sulmonse, sempre attento e generoso ma con una contenuta presenza di giovani e bambini che si spera, in futuro vengano maggiormente informati e coinvolti in esperienze musicali irripetibili e formative come quella di ieri.

Prossimo appuntamento

Domenica 28 febbraio ore 17.30 presso il Teatro Maria Caniglia si esibirà l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Pescara. La compagine diretta da Roberto Molinelli eseguirà brani di Leonard Bernstein (1918-1990), Friedrich Gulda (1930-2000), Darius Milhaud  (1892-1974) e Gioacchino Rossini (1792-1868).

Per informazioni e prenotazioni sull’evento e sulla stagione concertistica rivolgersi alla sede dell’associazione in Vico dei Sardi 9 (tel. 0864-212207) oppure visitare il sito http://www.cameratamusicalesulmonese.it/

Lucrezia Daniele

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