IMPRENDITORI E PRODUTTORI: “LA CITTA’ DEVE AVERE SUBITO GOVERNO STABILE”
Hanno espresso preoccupazione ieri, in una riunione, imprenditori, produttori e associazioni cittadine in merito all’andamento della crisi a palazzo San Francesco, convinti che Sulmona debba “avere subito un Governo stabile, forte, autorevole e costantemente in dialogo con le forze sociali e produttive della comunità in grado di fare scelte coraggiose ma utili alla città.”. L’intenzione è quella di analizzare a fondo i progetti e condannano, senza se e senza ma, il metodo del “no a prescindere” la cui sindrome purtroppo sta contaminando sempre più amministratori e politici locali. È una questione di approccio culturale al mondo dell’impresa. Si sono seduti intorno a un tavolo, nella sede della Confesercenti, i componenti di sodalizi provinciali e imprenditori condividendo la necessità di definire le giuste strategie per la rivitalizzazione del tessuto produttivo locale. Quali sono le possibilità e le condizioni della Regione Abruzzo per programmare una spesa intelligente a favore di questo territorio? Alla domanda dovrà rispondere l’assessore regionale sulmonese Andrea Gerosolimo lunedì 15 febbraio, quando alle 18 incontrerà gli imprenditori nella stessa location.
Si è parlato, dunque, Tavolo gli “Stati generali dell’imprenditoria”: un’entità non astratta, bensì di studio, di ricerca e di proposte per tendere ad una spesa equa che lo Stato oggi si ostina a non rendere disponibile per la Valle Peligna. Secondo i personaggi nella sala verde della zona artigianale peligna, è importante valutare le opportunità e le occasioni di sviluppo del territorio tenendo conto di quanto ci sia di disponibile e cantierabile, in sostanza, una vera e propria progettazione esecutiva di opere che interessano la zona di riferimento, e comunque delle aree interne.
Ecco, dunque, l’idea di confrontarsi con gli attori del territorio per valutarne la ricadute positive e/o negative. Tutto ciò significa un confronto aperto e sereno con la SNAM ed il Comitato contrario, un serrato scambio di opinioni con RFI e con l’imprenditore Toto per analizzare le opportunità di quanto propongono in termini di trasporto. “In entrambi i progetti le forze produttive locali sono in grado di inaugurare una virtuosa e generosa stagione di rinnovo dei propri impianti produttivi che possa “compensare” eventuali insediamenti impattanti in termini ambientali sul territorio.” si legge in una nota “Le forze imprenditoriali intendono stimolare gli amministratori e la comunità locale ad avere atteggiamenti “resilienti “anche e soprattutto di fronte ad opere che stimolano forti investimenti. Non deve venire meno l’idea/proposta del riutilizzo delle risorse dei Fondi FAS non spese con i precedenti bandi riservati all’ambito privato e pubblico, ricorrendo allo scorrimento delle graduatorie dei progetti approvati e non finanziati e pubblicando un bando ex novo, destinando le risorse alle imprese private, soprattutto micro, piccole e medie. In sostanza, il tavolo chiede un’accelerazione sulla destinazione dei Fondi.
Hanno incontrato anche una delegazione dell’Associazione Ripensiamo il Territorio: l’incontro è stato foriero per una forte spinta a proseguire nella lungimirante idea progetto di arrivare alla realizzazione di una grande municipalità per superare anacronistici campanilismi, rispondere allo spopolamento delle zone interne ed intercettare proficui finanziamenti nazionali ed europei.
Allo stesso tempo, per gli imprenditori si rende necessario valorizzare ciò che renderebbe ancor più attrattiva la Valle Peligna: Ovidio 2017 deve essere una straordinaria occasione per promuovere il territorio anche attraverso l’attrazione di turisti e la vendita delle sue eccellenze; SpaziOvidio, che va possibilmente ancora potenziato con risorse pubbliche anche regionali, è una prima ed importante risposta del Comune di Sulmona e CCIAA dell’Aquila. Concordano, inoltre, nel ritenere che l’Abbazia Celestiniana dovrà essere un punto di riferimento soprattutto di quelle “attività produttive” consone con la straordinaria cornice come l’industria convegnistica, la sede naturale di eventi privati e pubblici, della ristorazione di qualità in grado di valorizzare le nostre produzioni agroalimentari e non dovrà essere trasformata in un semplice ed improduttivo insediamento di uffici pubblici. Accanto a questo, in occasione della ristrutturazione dei servizi turistici da parte del Comune di Sulmona, si auspica che i servizi di qualità inerenti l’informazione, l’ospitalità e l’accompagnamento dei gruppi vengano gestiti direttamente dalla DMC Cuore dell’Appennino che come start up sta dando prova di grande inclusione e virtuosismo.
Attenzione va data anche a quelle realtà giovanili che stanno dimostrando di possedere tanta professionalità e altrettante idee innovative per il futuro della Valle Peligna. In sostanza, secondo gli “Stati generali delle imprese” oggi c’è bisogno di volontà e capacità di analisi per programmare lo sviluppo integrato delle aree interne.
Intanto prossima riunione degli imprenditori e produttori sarà lunedì 8 febbraio alle 15, nella stessa location.



