CronacaHomeIn Evidenza

CHE FINE HA FATTO FRANCO? RUBATO L’ “ORSO” AMATO DAI VISITATORI DI PETTORANO

Non è più al suo posto nella piazza centrale di Pettorano sul Gizio, davanti la sede della Riserva Monte Genzana Alto Gizio e sotto il Municipio, l’orso in vetro di resina tanto amato e fotografato dai turisti, divenuto ormai un simbolo quasi uni “istituzione” per i pettoranesi stessi. A fare la triste  scoperta questa mattina è stato il personale in forza negli uffici dell’ente, tra lo sbigottimento e il dispiacere di tutta la comunità che ancora si chiede che fine abbia fatto l’Orso “Franco”, dal nome simpaticamente in onore di un compaesano. Si domandano soprattutto perchè. Lo hanno cercato per tutto il giorno percorrendo vicoli, piazze e stradine del Borgo. Ma invano. Rubare l’orso Franco avrebbe il sapore di un dispetto. Si presume  possa essere stato portato via a bordo di un camioncino o di una jeep, date le sue grandi dimensioni e si fanno strada due ipotesi: un furto bello e buono finalizzato ad abbellire la propria casa o decorare il proprio giardino oppure uno scherzo. Magari nei confronti di qualche compaesano. Ipotesi che lascia aperte le porte alla speranza che da un giorno all’altro l’orso Franco possa tornare al suo posto. Era stato sistemato dietro la bella fontana, vicino al ristorante Il Torchio, proprio dal personale della Riserva. Divenuto, poi, con gli anni, una tappa immancabile per grandi e piccini che non esitano a scattare foto ricordo a cavallo del grande orso. Usanza divenuta più frequente negli ultimi tempi, soprattutto da parte di tantissimi bambini, che ne restano affascinati. Considerando, tra l’altro, il fatto che Pettorano e le sue frazioni sono finiti spesso sulle pagine di cronaca per le passeggiate e le incursioni dei plantigradi, quelli veri, non troppo lontano dagli uomini. Lanciano un appello i vertici della Riserva Monte Genzana Alto Gizio, affinchè  chi abbia notizie dell’orso Franco possa comunicare anche attraverso la pagina Facebook. “Chiunque abbia notizie, non esiti a contattarci” afferma Mauro Fabrizio, direttore della Riserva, annunciando l’intenzione di realizzare un album fotografico con gli scatti effettuati con l’orso Franco dai turisti e visitatori negli anni. La scommessa è quella di riuscire a rintracciarne quante più foto possibili in giro per il mondo, sfruttando appunto la forza del web, attraverso il social network. Sperando che “Franco” torni al suo posto.

orsopettorano