CronacaHomeIn Evidenza

BLITZ ANTIDROGA A PRATOLA, TRENTENNE ALBANESE RESTA AI DOMICILIARI

Convalidato oggi l’arresto per il trentenne di origini albanesi, Festim Osmai, accusato di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti. Resta ai domiciliari nel palazzo (ex sede Itis) del rione Valle Madonna, dove, al piano inferiore, si trova agli arresti anche un altro giovane di origini albanesi, il quale era stato trovato in possesso di 200 grammi di cocaina dai carabinieri di Chieti lo scorso novembre. Condominio in cui, nella tarda serata di venerdi, era scattato il blitz antidroga da 15 carabinieri della Compagnia di Popoli, guidati dal capitano Antonio Di Cristofaro,  in azione con l’ausilio di due pastori tedeschi del nucleo cinofili dei carabinieri di Chieti. Davanti al giudice, nel tribunale di Sulmona, il trentenne, difeso dall’avvocato Alessandro Margiotta,  si è giustificato sostenendo che la droga trovata durante le perquisizioni dei militari fosse  per uso personale. Il giudice non gli ha creduto e, in considerazione del fatto che il giovane non debba recarsi sul posto di lavoro, in quanto disoccupato, ha confermato il provvedimento cautelare degli arresti domiciliari in quel palazzo.