MENSE SCOLASTICHE, SCATTA LA SOLIDARIETA’: GENITORI CONDIVIDONO BUONI PASTO

Al fine di far pranzare nella mensa scolastica i bambini, senza dover ricorrere a panini e pizzette o cestini preparati dalla mamma, alcuni genitori si sono organizzati mettendo in campo la solidarietà attraverso la condivisione dei buoni pasto. Già da qualche giorno, infatti, le famiglie che avevano conservato nel cassetto alcuni vecchi tagliandi (utilizzabili), li hanno prestati a chi ne aveva necessità, come ha spiegato il presidente del Consiglio d’Istituto delle elementari e medie “Lombardo Radice-Ovidio” di Sulmona, Pierluigi Marzi, a poche ore da una nuova riunione con gli altri rappresentanti dei genitori del Consiglio, convocata per oggi pomeriggio, in cui sarà proposto un altro incontro con i rappresentanti di classe. L’intenzione è quella di far modificare la tabella delle tariffe, in quanto, a detta dei genitori, le fasce individuate sarebbero troppo basse. Pur condividendo con il sindaco l’idea dell’equità sociale. Ecco, dunque, che accetterebbero l’invito dell’amministrazione comunale ad una nuova assemblea, così da trovare insieme una diversa soluzione, avendo, questa volta, a disposizione i dati relativi ai redditi delle famiglie, attraverso le dichiarazioni Isee che, intanto, saranno consegnate a palazzo San Francesco.Questione più complessa, invece, riguarderà i residenti in altri comuni limitrofi. Lamenta il presidente Marzi la speculazione politica fatta nei giorni scorsi sulla problematica delle mense scolastiche, sostenendo di prenderne le distanze. “Siamo riusciti a creare una comunità tra i genitori e abbiamo cercato di studiare la strategia migliore nell’interesse esclusivo dei bambini. Nel nostro Istituto, stiamo assistendo ad una gara di solidarietà tra i genitori, promossa dai rappresentanti di classe, che stanno mettendo a disposizione i buoni pasto acquistati prima del cambio di tariffazione per evitare che alcune famiglie si trovino costrette ad acquistarli a prezzo maggiorato” afferma Marzi, che tiene a “ringraziare sindaco e Giunta per aver accolto la richiesta di sospendere gli effetti della deliberazione relativa alla modifica delle tariffe dei buoni mensa fino al termine del corrente anno scolastico. Ringraziamo, inoltre, la Preside Angela Caputo per la determinante presenza durante gli incontri con l’amministrazione e per il sostegno dimostrato”. All’indomani, dunque, della nuova protesta delle mamme e dei papà trovando aumentati i prezzi dei buoni attuata in alcune scuole nei giorni scorsi, nonostante la decisione del 7 gennaio da parte del sindaco di congelare la delibera (che riguardava nuove  tariffe a seconda del reddito da dichiarare e pasti gratis per i figli di famiglie meno abbienti (clicca)), rinviando il nuovo regolamento al prossimo anno scolastico (clicca), si attende il prossimo passo del Comune, ovvero l’approvazione in Consiglio comunale, che avverrà solo dopo le riunioni dei capigruppo consiliari e della Commissione.  L’intenzione del sindaco era proprio quella di provvedere alla risoluzione della problematica a livello ufficiale al più presto possibile, come concordato nell’ultimo incontro con dirigenti scolastici, rappresentanti di istituti e genitori.

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