CAPODANNO FLOP NEL TENDONE DI VIA XXV APRILE, SALTANO CENONE E SPETTACOLO CON ‘NDUCCIO

Finisce con l’intervento di Carabinieri e la Polizia la serata di San Silvestro organizzata nella tecnostruttura allestita nel piazzale di via XXV Aprile, accanto al palazzetto dello Sport. Una quarantina di persone che attendevano di festeggiare con il comico abruzzese ‘Nduccio l’ultima serata dell’anno e salutare l’anno nuovo sono stati costretti a chiedere l’intervento delle forze dell’ordine, dopo aver trovato il tendone privo di riscaldamento e un menù freddo. Gli organizzatori del Capodanno si sarebbero giustificati sostenendo di avere avuto un guasto improvviso al generatore di corrente, rimasto senza carburante. Gli acquirenti del biglietto d’ingresso hanno chiesto l’immediato rimborso dei cinquanta euro pagati per cenone e serata danzante. Solo alcuni dei presenti sono stati rimborsati mentre tutti gli altri sono andati via con la sola promessa di un rimborso nei prossimi giorni. Gli organizzatori parlano già di lunedì. Fatto ancor più grave, che ha lasciato stupefatti gli astanti, è stata la comunicazione che il comico ‘Nduccio non sarebbe stato presente alla serata, come annunciato nei manifesti e volantini affissi e distribuiti in questi giorni in città, sotto l’egida del Comune.  Già dalle 18 l’agenzia Musicomania di Teramo aveva annullato il concerto, per non aver ricevuto le indispensabili garanzie dagli organizzatori sulmonesi, che si sono impegnati, davanti alla Polizia urbana, a non chiedere alcun rimborso per il mancato concerto. Un flop annunciato, senza precedenti in città. Infatti che le cose non andassero nel verso giusto si era capito già nella serata precedente. In questo caso si sarebbe dovuta esibire la band Tequila e Montepulciano. E anche loro sono stati costretti a rinunciare allo spettacolo. “Mi dispiace per gli organizzatori – afferma il comico ‘Nduccio – saranno sicuramente persone perbene ma assai poco… organizzate, così come mi dispiace per tutti i fan rimasti delusi dalla mia assenza e che hanno trascorso un capodanno sicuramente poco gradevole che ricorderanno per molto tempo”. Gli organizzatori si sono difesi sostenendo di aver annullato il concerto per mancanza di prenotazioni, perché le poche avute non coprivano i costi dello spettacolo. Per il momento è rimasta senza soldi anche la ditta che ha affittato la tecnostruttura, smontata in fretta e furia questa mattina. Il noleggio della struttura costerebbe cinquemila euro, dei quali i noleggiatori avrebbero ricevuto per ora solo un piccolo acconto dall’associazione Amici del Liscio. La stessa associazione ha denunciato un furto di generi alimentari, proprio nella nottata precedente la fine dell’anno. Sul posto sono intervenuti agenti della squadra anticrimine del Commissariato di Polizia.

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