MENSA SCOLASTICA, LA CIVITA CRITICA “NUOVO REGOLAMENTO NON APPROVATO NEI TEMPI”

Mancano i fondi comunali per il servizio refezione scolastica. A puntare il dito contro l’amministrazione comunale è il consigliere di minoranza Luigi La Civita il quale, in una nota, sottolinea la problematica del nuovo regolamento per l’accesso al servizio in base ai redditi (isee) non approvato nei tempi, chiedendo all’assessore al sociale di riferire in aula consiliare.  “E’ mancato quello strumento (approvato solo il 30 novembre scorso),  che avrebbe consentito la modulazione dei costi di accesso al servizio secondo i canoni di legge nel corso dell’anno 2015” commenta La Civita “è venuto meno il risparmio non solo per quelle famiglie con minori possibilità economiche, ma anche quel risparmio per le casse dell’Ente nell’erogazione del servizio. Ne è conseguito che il Comune avrebbe evitato di sobbarcarsi costi non dovuti e avrebbe potuto con quel risparmio garantire la continuità del servizio di refezione scolastica fino alla sua naturale scadenza”. Aggiunge il consigliere ricordando “un servizio di refezione scolastica il cui contratto, scaduto dal 31 dicembre dello scorso anno, ad oggi, a distanza di 12 mesi, non vede ancora pubblicato il nuovo bando europeo per l’affidamento del servizio. Non si comprendono i motivi di tali abnormi ritardi.” conclude la nota “ci chiediamo quali siano le priorità di quest’amministrazione comunale. Crediamo almeno che gli obiettivi minimi vitali debbano essere centrati e garantiti. Cara giunta comunale, non sarebbe ora il caso almeno di chiedere scusa alle tante famiglie che si vedranno costrette a fare i salti mortali in termini di organizzazione familiare per sopperire al grave disservizio da voi causato?”