EMERGENZA ABITATIVA, CASAPOUND LO DICE CON GLI STRISCIONI “MUTUO SOCIALE SUBITO”

Per protestare contro la grave emergenza abitativa che si registra a Sulmona, dove sole 4 ‘case parcheggio’ sono  disposizione a fronte delle 170 richieste di alloggio popolare ricevute, il movimento Casapound critica l’amministrazione comunale, parlando di inerzia. Rilanciano la proposta del “Mutuo Sociale” e lo dicono affiggendo striscioni sui muri della città, ritenendola “unica soluzione concreta all’emergenza abitativa senza precedenti che la nostra città si trova a vivere”, spiega in una nota Giovanni Bartolomucci, responsabile CasaPound di Sulmona. “Di fronte all’impressionante aumento di richieste di alloggio pubblico, triplicate nel giro di pochi anni per effetto della crisi economica – prosegue Bartolomucci – si rende infatti necessaria l’adozione di un nuovo modello di edilizia residenziale pubblica, in cui affitto, sospendibile in caso di sopraggiunta disoccupazione, valga come titolo di acquisto dell’appartamento. Solo così si potrà permettere ai tanti italiani che oggi sono senza dimora o che rischiano di rimanerci per l’impossibilità di pagare l’affitto o il mutuo alle banche, di avere finalmente una casa di proprietà. Pertanto, chiediamo alle autorità comunali e in particolare all’assessore al Sociale, Nicola D’Alessandro, di attivarsi in maniera ufficiale per promuovere l’approvazione di una legge per il Mutuo Sociale presso il Consiglio Regionale, organo deputato alla gestione dell’edilizia pubblica. Solo così i nostri amministratori mostreranno infatti di avere davvero a cuore i problemi dei sulmonesi, attraverso la promozione di una soluzione concreta e definitiva all’emergenza abitativa”.