AGGRESSIONE SCALE ANNUNZIATA, RESTANO AI DOMICILIARI GLI ARRESTATI

Restano ai domiciliari Massimo Di Rocco di 21 anni e Luigino Spinelli di 19 anni, i due sulmonesi di etnia rom arrestati ieri (clicca) con l’accusa di aggressione aggravata per futili motivi, ritenuti i responsabili, insieme a un minorenne, dell’aggressione avvenuta nella notte tra il sabato 19  e la domenica 20 settembre scorso (clicca)  sulla  gradinata dell’Annunziata.  Ai domiciliari era finito ieri anche il quindicenne, che sarà ascoltato probabilmente domani mattina nel tribunale per i minori dell’Aquila. Davanti al Gip,Marco Billi, nell’interrogatorio di garanzia  i due si sono avvalsi della facoltà di non rispondere. Durante l’aggressione rimasero ferite otto persone  due delle quali con prognosi superiore ai 40 giorni. Grave episodio di violenza, dopo il quale, all’indomani del vertice sulla sicurezza in Prefettura, si susseguirono, proseguendo ancora oggi,   serate blindate nei weekend sulmonesi con incremento di forze dell’ordine. Senza sosta, intanto, le indagini condotte dalla squadra anticrimine del commissariato, guidata dall’ispettore capo Daniele L’Erario, al fine di individuare i responsabili della colluttazione violenta tra due giovani  sabato scorso sfociata in un accoltellamento in via Mazara (clicca).