CENTRALE SNAM: OGGI SI PUNTA SU RISOLUZIONE IN CONSIGLIO REGIONALE. CASCIANI REPLICA ALLE ACCUSE

Sono partiti questa mattina, da piazza Capograssi, poco dopo le 9, i consiglieri comunali Mimmo Di Benedetto, Luigi La Civita e Alessandro Lucci che prenderanno parte alla seduta di Consiglio regionale, convocata per le 11, insieme ai rappresentanti dei comitati civici e ambientalisti. L’obiettivo annunciato già ieri è quello di invitare l’assessore regionale Andrea Gerosolimo ed altri consiglieri regionali a proporre in aula una risoluzione contro la centrale Snam e il metanodotto, sventando il proposito del presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, di tirare dritto e dare via libera all’installazione della centrale elettrica. Intanto questa mattina il presidente del Consiglio comunale, Franco Casciani, ha replicato alle dichiarazioni rilasciate ieri in conferenza stampa dai consiglieri Di Benedetto, La Civita e Lucci. “Non è vero e quindi ingiusto accusare me e il sindaco di esserci disinteressati alla battaglia contro la centrale e il metanodotto – ha detto Casciani – appena dopo la seduta del consiglio comunale che si è pronunciato con voto unanime contro il progetto della Snam abbiamo dato comunicazione di quel deliberato alla presidenza del Consiglio dei ministri, a tutti i ministeri, alla giunta e al consiglio regionale ed abbiamo chiesto subito un incontro agli organi direttamente competenti in materia, quindi abbiamo chiesto di incontrare anche i vertici nazionali del Pd, i vice segretari Guerrini e Serracchiani”. Sul mancato incontro tra capigruppo consiliari e assessore regionale Gerosolimo, il presidente dell’assemblea civica ha precisato che “quell’incontro non si è reso possibile sia perché non poteva essere convocato secondo procedure non istituzionali, non potendo io convocare dalla sera alla mattina un assessore regionale, sia perché chiamando i capigruppo la maggior parte si è detta indisponibile e parlo di Di Piero, Di Masci, Salvati e lo stesso Lucci e a quel punto l’assessore sarebbe venuto per parlare solo con due o tre capigruppo, non potendo concludere nulla”. Infine Casciani si domanda come mai altre forze politiche ed autorevoli esponenti della politica di questo territorio osservino un “clamoroso silenzio” sulla questione Snam, che interessa l’intera cittadinanza peligna. “Mi chiedo dove siano finiti il Movimento Cinque stelle, che pure è stato molto attivo nella battaglia sul punto nascite, mi chiedo dove sia il gruppo di Salvini, ricordando che il metanodotto viene costruito per servire proprio il Nord Italia, mi domando dove sia la senatrice Paola Pelino, a tutti chiedo di farsi sentire, di non restare inerti” ha concluso Casciani.

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