VERTENZA 3G, I LAVORATORI IN AULA CONSILIARE: LA REGIONE FACCIA SUBITO PROPOSTE

La Regione deve impegnarsi in prima persona e da subito per salvare il destino di 105 lavoratori del call center 3G di Sulmona. E’ stata questa la richiesta rivolta questa mattina dai lavoratori presenti nell’aula consiliare di palazzo S.Francesco che appena dopo la conclusione della seduta hanno incontrato il sindaco Giuseppe Ranalli e i capigruppo di maggioranza e minoranza. La questione della vertenza in atto, con l’azienda 3G che ha avviato una ristrutturazione che prevede licenziamenti anche nel call center peligno, è stata proposta in aula dal consigliere comunale Luigi La Civita, con una domanda di attualità, accompagnata da un accorato appello per una mobilitazione a salvaguardia dei lavoratori che rischiano il posto. “Sarebbe per la città l’ennesimo dramma, un disastro sconcertante” ha sottolineato La Civita. L’esponente di Forza Italia ha chiesto al sindaco di chiarire quale sia l’impegno del Comune e quali garanzie può offrire la Regione. “Domani saremo impegnati in un nuovo incontro a Roma, con azienda, sindacati e ministero del lavoro – ha spiegato il sindaco – in quella sede chiederemo di non chiudere qui la vertenza, per dare tempo alla Regione di formulare una sua proposta e per questo da tempo abbiamo già investito del caso il vice presidente della giunta regionale, Giovanni Lolli”. Altri incontri, tra ministero del Lavoro e ministero delle Attività produttive si sono svolti tra agosto e settembre senza però alcun esito positivo. Un appello all’unità di tutte le forze politiche e sindacali intorno all’obiettivo di salvare l’occupazione per 105 lavoratori del call center, che attualmente occupa circa 400 lavoratori, è stato rivolto da La Civita. “Siamo tutti uniti e pronti a fare la nostra parte per salvare i lavoratori a rischio” ha replicato il sindaco invitando La Civita a prendere parte all’incontro previsto domani a Roma. “L’intervento della Regione deve essere immediato perché altro tempo non abbiamo” ha spiegato a sindaco e capigruppo consiliari Antonietta Santavenere, esponente del sindacato Fistel-Cisl. “La Regione deve fare subito le sue proposte, come già fatto dalla Regione Molise – ha lamentato Santavenere – da agosto abbiamo sollevato il problema e solo all’ultimo momento, quando la vertenza potrebbe chiudersi senza scampo per i lavoratori, siamo alla ricerca di proposte risolutive”.

lavoratori call center 7 ott 15

 

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