MEDIBEV: RISOLTA VERTENZA PER COOP, MENTRE PARTE COGENERATORE PER GUARDARE AL FUTURO

Dopo l’incontro avuto con l’azienda e a seguito di un chiaro confronto si è risolta positivamente la questione dei lavoratori della cooperativa. Infatti non ci saranno esuberi. “Ribadiamo che solo il confronto può diradare le nubi cariche di pioggia che portano  problemi, le parti hanno un ruolo fondamentale , ci auguriamo , in prospettiva del rinnovo dell’accordo aziendale , questo sia stato definitivamente compreso dalla Medibev, che prossimamente si chiamerà Spumador” hanno sottolineato i sindacati, tirando un sospiro di sollievo per l’esito positivo della vertenza. Intanto, a rafforzare le speranze di un futuro roseo per lo stabilimento peligno, parte un impianto di cogenerazione elettrica che garantirà maggiore competitività alla Medibev di Sulmona con un abbattimento dei costi di produzione e per il futuro un probabile incremento dei livelli occupazionali. L’impianto, con tecnologia all’avanguardia e del costo di circa 2 milioni di euro, è stato in parte finanziato dalla Regione. Sull’importante novità uno stretto riserbo è mantenuto dai dirigenti dello stabilimento peligno. Ma da indiscrezioni si è appreso che per l’entrata in funzione dell’impianto, che non è inquinante e quindi di nessun impatto ambientale, si è personalmente adoperato il presidente della Regione, Luciano D’Alfonso, in collaborazione con l’Ufficio tecnico del Comune di Sulmona. Intanto per il prossimo futuro, oltre alle commesse già acquisite, come quelle della Ferrero, la Medibev punta su altre commesse di grandi gruppi del settore alimentare, come la Parmalat. Attualmente il sito sulmonese occupa oltre un centinaio di lavoratori.

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