NUOVA GIUNTA: PD SODDISFATTO. MAZZOCCA “VEDREMO SE ACCETTARE INCARICO”. GEROSOLIMO “ORA SI RIPARTE”. FI “SCENEGGIATA INFINITA”

“Abbiamo avuto il coraggio di dire le cose che non vanno da un ventennio, ora dobbiamo avere il coraggio di cambiare le cose che non vanno da un ventennio. Luciano D’Alfonso si e’ impegnato e ripartiamo”.  Ha commentato così il neo assessore regionale, Andrea Gerosolimo (Abruzzo Civico), a margine della conferenza stampa di presentazione del nuovo esecutivo regionale (clicca). “Le aree interne – ha proseguito il sulmonese- hanno bisogno di un riferimento che possa permettere all’Abruzzo di viaggiare a una sola velocita’. Abbiamo un Abruzzo che viaggia a due velocita’ e questo non ce lo possiamo piu’ permettere”. A fargli spazio in Giunta, Mario Mazzocca, al quale spetterà il posto di sottosegretario alla presidenza primo occupato da Camillo D’Alessandro. “Abbiamo appena avviato una verifica programmatica che durera’ una o al massimo due settimane. Al termine del confronto valuteremo se ci saranno le condizioni per accettare l’incarico di sottosegretario e per essere ancora utili a questa maggioranza” ha detto Mazzocca “Se cosi’ non dovesse essere, vorra’ dire che questa giunta sara’ un po’ piu’ di centro e un po’ meno di centrosinistra”.

FORZA ITALIA “UNA SCENEGGIATA INFINITA”

Commenti alla nuova Giunta arrivano anche dai consiglieri di Forza Italia, secondo i quali “la montagna ha partorito il topolino: dopo la sceneggiata delle dimissioni in blocco della sua Giunta, il presidente D’Alfonso ha nominato un nuovo esecutivo lasciando in piedi tutti i dissidi e le divisioni territoriali di ventiquattrore prima”. Aggiungono i forzisti: “Dopo due mesi di blocco di qualunque attivita’ – proseguono – di nuovo il governatore non e’ infatti riuscito a consegnare le deleghe che forse arriveranno tra due settimane; resta il problema del nuovo sottosegretario Mario Mazzocca cosi’ come del consigliere detronizzato Camillo D’Alessandro: e’ evidente che non permetteremo loro di recitare il ruolo di assessori-ombra, visto che i consiglieri regionali non possono detenere deleghe, ma possono al massimo avere funzioni e coadiuvare l’attivita’ del presidente. Mazzocca e D’Alessandro dovranno rassegnarsi al ruolo di comparse, perche’ non potranno assumere ruoli mascherati”. “Resta – aggiungono – l’incognita del consigliere Monticelli, al quale il presidente ha lanciato messaggi e avvertimenti sibillini, ma con il quale restano aperte le questioni inerenti la chiusura dei punti nascita e dei Pronto soccorso. Ma l’Abruzzo ha bisogno di altro, e non puo’ continuare a vivere in quella paralisi politico-amministrativa in cui versa da un anno”. “Dopo un anno di pantomima – concludono i consiglieri di Forza Italia – il governatore D’Alfonso non ha risolto alcunche’ e tutto lascia pensare che le dimissioni di ieri siano solo il presagio di una caduta ormai imminente. Resta da chiedersi cosa abbiano fatto di male gli abruzzesi per meritare questa sceneggiata infinita che ha i risvolti di una comicita’ amara”.

RAPINO (PD) “SIAMO SODDISFATTI”

“In merito alla composizione della nuova giunta decisa dal presidente Luciano D’Alfonso, si tratta di un esecutivo che farà di più e meglio”E’ quanto afferma  Marco Rapino, segretario regionale del Pd “Va dato atto al presidente D’Alfonso di aver con intelligenza ed equilibrio rimodellato il suo esecutivo per dargli nuove energie e forza. Come Pd possiamo ritenerci soddisfatti, sia per la rapidità in cui ha operato il presidente D’Alfonso, sia perché il Pd abruzzese ha sempre creduto nelle ragioni della coalizione di centrosinistra, nelle sue proposte riformiste per un Abruzzo  che ha bisogno di idee e di tanti giovani protagonisti. In bocca al lupo al neo assessore Andrea Gerosolimo che siamo convinti darà un contributo decisivo all’azione di governo”.

“Con Sel apriremo un confronto programmatico vero su temi di grande valore per la sinistra” annuncia Rapino  “sarà una grande occasione, per dare contenuti alle politiche sociali, come lavoro, ambiente, sviluppo sostenibile, salari”.  “Metteremo al centro del confronto quelle proposte regionali sollecitate da Sel che sapranno aprire nuovi spazi con i cittadini, con quella fascia di persone che stanno soffrendo di più la crisi economica e del lavoro. Porteremo, come chiesto lealmente da Sel, quei progetti sociali di aiuti ai giovani senza lavoro, a cui vanno garantiti nuovi percorsi di inserimento occupazionale e sostegni economici; così come metteremo in campo benefici concreti alle famiglie e a quei lavoratori che sono usciti dal ciclo produttivo. Tutto sarà incentrato sul rilancio dei temi economici, partendo dal basso, ossia le piccole imprese, gli artigiani, le micro aziende che hanno una urgente necessità di nuove politiche finanziarie, creditizie e fiscali”.”Le proposte di Sel” continua Rapino in una nota “possono garantire a tutto campo, una fitta rete di iniziative solidali, dall’immigrazione al salario minimo. Abbiamo idee  che sono il bagaglio comune di una sinistra moderna, aperta, che sa dire e realizzare cose ‘di sinistra’ , su questa base programmatica svilupperemo una sinergia di piena collaborazione”.
Sul confronto il segretario Pd rimarca la “piena disponibilità”. “Il Pd sarà un alleato leale e pronto ad aprire quel confronto programmatico che deve essere fatto su questioni di merito con scelte coraggiose e ambiziose. Il nostro appoggio non è formale ma è pieno e sostanziale. Il Partito democratico abruzzese può esserne certa Sel non rinuncerà mai al dialogo a sinistra e a quelle  azioni programmatiche che vanno verso una maggiore attenzione e sensibilità sociale”.

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