DELIBERA ASSUNZIONI DISABILI, LA CIVITA E LUCCI: “GIUNTA RANALLI A CASA”

Dimissioni subito. Alzano i toni i consiglieri comunali di minoranza Luigi La Civita e Alessandro Lucci, dando fuoco alle polveri oggi in una conferenza stampa (parlando a nome dell’intera opposizione) in merito alla polemica scoppiata nei giorni scorsi dopo aver chiesto l’annullamento di una delibera di Giunta, considerando un atto illegittimo la delibera di Giunta che discriminava i diversamente abili e andando contro la normativa. Provvedimento, varato nel periodo di Ferragosto, che prevedeva un concorso per l’assunzione di disabili a tempo indeterminato, per due posti da operatore servizi comunali, solo se fossero residenti nel Comune di Sulmona e con una disabilità tra il 50% e il 60%. Il Comune aveva poi fatto dietrofront, correggendo il tiro e ampliando i criteri, parlando, per voce ufficiale del vicesindaco Luisa Taglieri, di errore materiale nella stesura della delibera, di cui si erano già accorti gli uffici preposti. Rettificando in sostanza la vecchia indicazione dei requisiti. “Non è un errore materiale” replica La Civita, evidenziando che “dopo la sollecitazione fatta dalla minoranza, il Comune fa dietrofront. Se non avessimo alzato la voce cosa sarebbe successo? Ormai viene meno anche la fiducia ed è un pessimo servizio alla città” aggiunge il consigliere forzista che commenta “Ci stupisce l’uscita della Taglieri che scarica la responsabilità sugli uffici: in quei parametri c’era discrezionalità e non era un errore materiale. Stigmatizziamo l’arroganza. Dove si voleva andare con questo atto? Li abbiamo preso con le mani nel sacco” aggiunge La Civita che ribadisce “Vogliamo le dimissioni della Giunta”, che definisce “rattoppata”, criticando la mancata discussione in aula consiliare e parlando di “troppe distrazioni, qui si gioca o si amministra? È ora che si sveglino. La Giunta Ranalli dovrebbe chinare il capo, chiedere scusa alla città e andarsene un minuto dopo a casa”. Presente anche il consigliere di opposizione di Sbic, Alessandro Lucci, il quale reputa “disarmante ritrovarsi in queste situazioni. Mi auguro che i consiglieri di maggioranza si risentano. Io mi aspetto che al prossimo Consiglio comunale ci sia un’azione  forte: qualche dimissione non mi stupirebbe” e annuncia che al riguardo sarà presentata un’interrogazione”. Chiedono una risposta e che “si faccia chiarezza”.  “Stiamo effettuando verifiche anche sulla vicenda dell’assunzione del custode del museo” aggiungono “C’è una cooperativa che dovrebbe occuparsi dei musei e poi nei giorni di Ferragosto c’era un solo custode.  Siamo diffidenti nei confronti di questa amministrazione”.

 

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