PRONTO IL PORTALE VISIT-SULMONA, PER AGEVOLARE LA VACANZA NEL CENTRO ABRUZZO

Percorsi e itinerari, suggerimenti e consigli su cosa visitare, dove dormire e mangiare. E’ pronto per agevolare la vita del turista il nuovo portale www.visit-sulmona.it, che sarà attivo da domenica, in inglese e in italiano e a breve in altre cinque lingue. La novità è stata presentata questa mattina a palazzo San Francesco, con lo scopo di potenziare, migliorare e organizzare l’offerta turistica di Sulmona e del territorio. Si tratta di un’iniziativa firmata Sintab di Sulmona, nell’ambito di “Re-Tour risorse per il turismo”, un progetto sostenuto con i fondi Cipe. Pronta a sbarcare ad Agosto anche una app per  il sistema Android e dal 10 agosto anche per iOS che fornirà informazioni su eventi, manifestazioni, al fine di agevolare per tempo la programmazione del soggiorno del visitatore.  In sostanza, il portale sarà disponibile per ventidue Comuni coinvolti. Secondo il sindaco Giuseppe Ranalli e la sua vice Luisa Taglieri, si tratta di un’inizitiva molto importante, che migliora notevolmente l’offerta turistica nel nostro territorio, ponendosi all’avanguardia. “Il portale che coinvolge 22 comuni indica che questo territorio fa squadra e insieme è teso a una nuova idea di fare turismo” hanno detto, sottolineando l’intenzione di voler programmare cartelloni eventi in concordanza con i paesi del circondario, così da evitare appuntamenti in contemporanea.  “Stiamo lavorando su uno strumento volto a fine invogliare i turisti a restare più tempo nella nostra città e nei nostri” ha detto il sindaco, evidenziando l’importanza di una programmazione anticipata.  Nella realizzazione dell’iniziativa hanno partecipato anche studenti delle scuole superiori locali, nell’ambito dei progetti scuola-lavoro. “E’ un biglietto da visita per tutti i Comuni” ha affermato Gianpaolo Tronca presidente della Sintab, illustrando  il portale “saranno fornite tutte le informazioni utili per il soggiorno del visitatore e organizzare un itinerario attraverso la selezione delle tipologie disponibili, come il turismo slow, naturalistico, enogastronomico, culturale.  Vogliamo coinvolgere istituzioni locali e imprenditori”.