CON LE “UVE DEI PELIGNI” ARTE, MUSICA, CULTURA E DEGUSTAZIONI DI VINO NEL CENTRO DI PRATOLA

Valorizzare l’enogastronomia locale attraverso una tre giorni nel cuore di Pratola Peligna, tra percorsi del gusto, arte, musica, cultura, convegno sull’enologia e degustazioni del buon vino di otto aziende  vitivinicole del comprensorio e assaggi dei prodotti tipici del posto. E’ questo il senso di “Uve dei Peligni”, l’evento clou dell’estate pratolana che in dieci edizioni è cresciuta e migliorata tanto da richiamare numerosi visitatori ogni anno. La manifestazione, che si svolgerà dall’8 al 10 Agosto, puntando a bissare il successo dello scorso anno contando circa 3000 presenze, è stata presentata ieri sera dal sindaco Antonio De Crescentiis e dalla presidente dell’associazione “Idea progetto Devoti della Madonna della Libera”, Mariagiovanna D’Andreamatteo, insieme all’artista Matteo Bultrini e ai componenti dell’associazione.  Sette le cantine, otto i produttori di vino. Un percorso gustoso alla scoperta delle prelibatezze della terra peligna, a cominciare dal vino e assaggiando piatti che comporranno una cena vera e propria al costo di 13 euro. Si attraverseranno i rioni del paese, alcuni meno conosciuti “che vale la pena di visitare” ha affermato la presidente D’Andreamatteo, annunciando di aver voluto dare più spazio ai bambini in questa edizione rinnovata, con laboratori di riuso creativo, caccia al tesoro nel centro storico, laboratorio del gusto.

Le postazioni ospiteranno mostre di arte moderna e contemporanea, in cui parteciperanno Ezio Zavarella e Piero LIberatore. E’ l’happening delle arti, curato dall’artista Bultrini. Due le opere che quest’anno saranno donate al Comune per essere collocate nella zona vecchia del paese.  La kermesse l’8 agosto si aprirà con un convegno incentrato sulla musica dalla vendemmia al wine bar, in cui sarà presentato il libro d di Piero Vittoria“La musica è il calice che contiene il vino”. Tre concerti nelle tre serate a partire dalle 23, e l’esibizione di una banda itinerante che accompagneranno le tante iniziative, tra cui una fiera di prelibatezze locali della Fattoria Sociale “Germogli” e un mercatino congolese. “Riteniamo che questo sia l’evento di punta del cartellone pratolano insieme al festival delle bande. ne siamo orgogliosi. E’ un modo piacevole di appassionarsi alla cultura  dell’enologia” ha detto il sindaco, pronto a dare man forte all’intenzione di contribuire a un evento importante per il paese e per il territorio.  “la vitivinicoltura è un tratto distintivo della nostra economia e noi siamo fieri delle nostre uve e della nostra terra” ha aggiunto De Crescentiis, ricordando che Pratola è nel circuito nazionale della “Città del vino”. Terza tappa, finale, dunque, per il concorso Uve dei Peligni che vedrà proprio a Pratola la premiazione del miglior vino del contadino, dopo aver sostato a Raiano, nella sagra delle ciliege e a Campo di Fano per la sagra dell’aglio rosso.

 

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