GRAZIE ALLA GIOSTRA IL TURISMO PER DISABILI E’ POSSIBILE

La giostra apre le porte al turismo per disabilità. Gruppo di non udenti dell’Ens sperimenterà il progetto pilota “La Giostra alla pari” partito da Bonomini. Permettere ai sordi di assistere alla Giostra cavalleresca a Sulmona, facendo conoscere la lingua italiana dei segni (Lis) con le altre straniere nell’ottica di dare vita a un turismo per disabilità è il senso del progetto pilota  presentato questa mattina in conferenza stampa negli uffici comunali dell’ex Caserma Pace dai promotori, i sulmonesi Michela Puccilli e Luca Meloni, del sestiere di Porta Bonomini, guidato dal capitano Angelo Pallozzi, dal consigliere comunale Alessandro Lucci, dal presidente Ens Abruzzo (Ente nazionale Sordi) Nicolino Caravaggio, dal Presidente Provinciale ENS L’Aquila Bruno Angelone, e dal vice Francesco Matropietro.

L’iniziativa prevede che un gruppo di 15 persone sorde, insieme a una traduttrice, che alloggeranno ospiti dell’Hotel Santacroce e siederanno a tavola nel Sestiere Bonomini, usufruendo di un pulmino messo a disposizione dal Comune per visitare la città, assisteranno alle due giornate della Giostra d’Europa il 1 e 2 Agosto in un punto particolare sugli spalti, studiato appositamente per permettere di partecipare all’evento secondo le loro esigenze: i suoni e rumori come lo scalpitio dei cavalli, il tifo dei pubblico, il rullio dei tamburi e lo squillo delle chiarine arrivano allo stesso modo alle persone sorde attraverso le vibrazioni.

<Ascoltiamo con gli occhi, sentiamo con il corpo e parliamo con le mani> hanno spiegato i vertici dell’Ente, esprimendosi con il linguaggio dei segni accompagnati da un’interprete, non smettendo di ringraziare gli organizzatori per questa <bellissima esperienza mai vissuta prima> pronti a vivere. Si sono detti emozionati, mentre spiegavano la cultura e il mondo dei sordi  fatto di silenzi e segni, di gesti, di spiccato senso  di comunicazione visiva e di osservazione.  L’idea è nata dai due ragazzi sulmonesi (una è insegnanti Lis ai bambini) che lo scorso anno hanno avuto l’occasione di entrare a contatto con questa lingua restandone colpiti, proponendo poi di inserirla accanto alle lingue delle delegazioni europee che arriveranno,  dando, dunque, un valore aggiunto alla Giostra e  la possibilità ai sordi di godere della manifestazione.  Il progetto sarà pubblicizzato sul sito dell’Ente nazionale Sordi, che in Abruzzo registra 700 tesserati mentre a Sulmona 25.  <Il progetto mi ha entusiasmato da subito e abbiamo voluto proporlo dal punto di vista sociale, ma la città in futuro potrà farlo suo, recependolo dal punto di vista commerciale, puntando a un turismo per disabilità dopo questa esperienza> ha detto il consigliere Lucci, il quale ha lanciato la proposta di una seconda “edizione” nel prossimo anno con un seminario per spiegare alla città il mondo e la cultura dei sordi.