CENTRO CON LE AUTO MA CON MENO BICI: LO PREFERISCONO DI CESARE E DI IANNI

Il doppio senso di circolazione per le due ruote in centro storico non piace ai consiglieri comunali di maggioranza Salvatore Di Cesare ed Enea Di Ianni che ne propongono una modifica sostanziale, equivalente ad una pratica cancellazione, ripristinando il senso unico anche per le biciclette. La proposta abrogativa della delibera datata 20 luglio 2012, promossa dall’allora consigliere comunale di minoranza Antonio Iannamorelli, è stata formalizzata dai due esponenti di maggioranza, in una lettera inviata al presidente del Consiglio comunale, Franco Casciani. I due consiglieri sostengono che se da una parte il doppio senso per le biciclette ha favorito i cicloamatori, che anche in gruppo hanno potuto gustare le bellezze artistiche del centro storico e unire al passeggio culturale una sana pratica sportiva, d’altra parte il doppio senso sulle due ruote costituisce anche un pericolo per l’incolumità dei pedoni o fonte di rischio per incidenti con le automobili. Tali pericoli e rischi verrebbero ravvisati da Di Cesare e Di Ianni soprattutto durante le ore del passeggio pomeridiano e serale, nei giorni di mercato e nelle giornate del fine settimana.  In una città priva di piste ciclabili e con marciapiedi blu travestiti da corsie preferenziali per le due ruote, due consiglieri di maggioranza propongono di istituire il senso unico lungo Corso Ovidio per le biciclette, tornando, dunque, indietro di tre anni, a prima di quel 16 dicembre 2012, quando l’ex consigliere di minoranza, Antonio Iannamorelli, festeggiò,  con i campioni D’Ettore e Di Luca, (foto) il doppio senso di marcia da Porta Napoli a piazza Tresca, rendendo Sulmona tra le prime città in Italia ad utilizzare questa formula. Per la gioia di moltissimi appassionati della bike. Il percorso in centro storico è una delle rare opportunità offerte ai cicloamatori per una sana passeggiata, i quali altrimenti dovrebbero optare per le due trafficate circonvallazioni. Inoltre nei maggiori centri storici, come anche nei minori, ormai è invalsa la pratica del doppio senso di circolazione per le biciclette anche su strade a senso unico, in determinate condizioni di ampiezza. La novità è stata autorizzata dalla Direzione generale del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti su espressa richiesta della Federazione Amici della Bicicletta (Fiab). In un centro storico, come quello sulmonese, che da decenni avrebbe necessità di essere privato della onnipresenza delle automobili, per favorire turismo e ridurre inquinamento ambientale e acustico, adesso sembrerebbe voler distoglie l’attenzione da questo scopo, prendendosela con le bici, riversando le proprie premure sull’eliminazione del doppio senso di circolazione per le bike. Sembra, dunque, che in questa Sulmona ingessata e chiusa, soffocata da mille urgenti priorità, non si vada avanti di un passo, ma addirittura si torna indietro.