GIANNANDREA REPLICA A SBIC “DEFINITO UN NUOVO REGOLAMENTO PER ALLOGGI PARCHEGGIO”

Nell’ultima riunione di maggioranza, su proposta dell’Assessore Nicola D’Alessandro, è stato definito un nuovo regolamento comunale per l’assegnazione di alloggi parcheggio più specifico e maggiormente rispondente alle odierne necessità in particolare reddituali, che approderà a breve in commissione. Con questa notizia il consigliere comunale di maggioranza, Valerio Giannandrea, replica alle accuse di Sbic (clicca)  in merito all’emergenza case.  “E’ squallido l’uso che il movimento Sbic fa dell’annoso problema abitazioni per attaccare nuovamente questa maggioranza, dimenticando o, peggio ancora, non conoscendo che il Comune di Sulmona é privo di case popolari, gestite invece da altri, mentre é dotato solo di case parcheggio in cui dovrebbero risiedere coloro che momentaneamente, massimo due anni e mezzo, hanno problemi di assenza di alloggio” afferma in una nota Giannandrea, che non risparmia dure risposte al movimento Sulmona Bene in Comune. “È veramente deprimente quanto si legge in un comunicato stampa emanato da coloro che dovrebbero rappresentare lo spirito costruttivo ed innovativo della città. Sbic ha perso l’ennesima occasione per tacere davanti alla propria inconcludente azione di anni di opposizione distruttiva e per nulla proficua. Mai una proposta concreta, mai un dialogo costruttivo” continua Giannandrea “solo chiacchiere e critiche preconcette sfruttando strumentalmente le continue emergenze dovute ad anni di abbandono e alla continua penuria di risorse a cui devono fare fronte i Comuni di tutta Italia”. Conclude il consigliere auspicando che in Commissione, questa volta,  “il movimento che tanto decanta di avere a cuore le sorti della nostra collettività ed il suo futuro, non decida di votare contro come ha fatto molto spesso (l’ultima volta in Commissione Urbanistica, dichiarandosi UNICO contrario alla approvazione delle norme tecniche di attuazione) e dimostrando una schizofrenia politica che li porta ad accusare costantemente la maggioranza di immobilismo, salvo poi votare contro nelle commissioni preposte, allungando tempi e soluzioni ai problemi dei nostri cittadini, che nonostante le differenze politiche dovremmo contribuire tutti a risolvere. Ma a quanto pare Sbic piuttosto che un movimento per il bene comune rappresenta sempre più la maschera di una vecchia classe politica che dietro le quinte lo muove e lo alimenta, ostile a questa amministrazione, ma ancor più grave ostile allo sviluppo di questa città.”