AL VIA IL MASTER “PROCESSO TELEMATICO E LINGUAGGI GIUDIZIARI”

Con un convegno nel Tribunale di Sulmona questa mattina è stato inaugurato il Master universitario di Primo Livello sul “Processo Telematico e Linguaggi Giudiziari”, che si terrà a Sulmona,  istituito dall’Ateneo aquilano, in sinergia con il Consorzio per il Polo Universitario di Sulmona e del Centro Abruzzo, il Tribunale, l’Organismo Unitario dell’Avvocatura e l’Ordine forense sulmonese. Presenti alla conferenza il presidente della Corte d’Appello dell’Aquila, Stefano Schirò, e il governatore regionale, Luciano D’Alfonso, il quale di fronte alla platea di legali del foro peligno ha ribadito la vicinanza della Regione, parlando del processo telematico e dei passi avanti fatti, del master, complimentandosi per la positività di queste iniziative. “Usiamo la tecnologia per aumentare la funzionalità. Come Regione vogliamo fare fino in fondo la nostra parte. Ci piacerebbe che, accanto a questa esperienza di formazione,  da Sulmona e dall’Abbazia potessero partire esperienze destinate alle professioni e a quella stagione di mezzo che è il completamento della formazione di secondo grado”.   Il sindaco, Giuseppe Ranalli ha detto “In questa importante iniziativa, con il presidente della Corte d’Appello Schirò, una presenza importante che sta a significare la valenza della sperimentazione del processo telematico che vede nel tribunale di Sulmona un progetto pilota supportato dalla Giunta regionale e  dagli amministratori metterà in rete  anche tutti i Comuni della Valle Peligna e Alto Sangro del nostro territorio con il tribunale di Sulmona” ha spiegato la peculiarità del “trasferimento di dati immediato che andrà ad aggiornare i registri che noi abbiamo all’anagrafe, lo stato civile per quanto riguarda le sentenze. E’ un obiettivo che ci siamo prefissati. Ho richiesto, poi, un’attenzione per le aree interne”.  A coordinare i lavori è stato il presidente del tribunale, Giorgio Di Benedetto, che ha aperto la conferenza evidenziando l’ampio progetto di valorizzazione sia delle specificità del Tribunale sia dei risultati ottenuti in questi anni in termini di efficienza del presidio giurisdizionale. Le problematiche che il processo telematico pone nell’esercizio della giurisdizione e nella difesa dei diritti dei singoli è stato al centro della presentazione del master che prevede trenta iscritti e sarà frequentato da magistrati e avvocati, come ha spiegato Fabrizio Politi, ordinario di diritto costituzionale dell’Università dell’Aquila e presidente del Consorzio Universitario di Sulmona: “E’ un importante risultato per il Polo universitario di Sulmona che vede ulteriormente arricchirsi la propria offerta formativa di livello universitario con un’iniziativa didattica di estrema attualità e che si pone fra le prime in Italia”. Presenti, inoltre, Vittorio Mormando, Responsabile del settore Informatica giudiziaria dell’Associazione Nazionale Avvocati Italian, Vittorio Cortellessa, professore di informatica dell’Università dell’Aquila, Giampiero Di Plinio, ordinario di diritto pubblico dell’Università di Chieti-Pescara, e Gabriele Tedeschi, Presidente dell’Ordine degli avvocati di Sulmona.
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