WEB PIU’ VELOCE IN ABRUZZO, ANCHE LA VALLE PELIGNA TRA I 94 COMUNI

Ci sono anche Sulmona e Pratola insieme ad altri 14 paesi del centro Abruzzo tra i 94 Comuni rurali abruzzesi che saranno dotati di banda larga con un finanziamento di 25 milioni di euro. I lavori di posa in opera partiranno gia’ dal mese di luglio. “E’ un intervento di civilta’, modernizzazione e competitivita’ – ha affermato il presidente Luciano D’Alfonso durante una conferenza stampa tenuta ieri a Pescara – che sostiene una vasta area della nostra regione a rischio marginalita'”. L’intervento e’ stato approvato dalla Giunta regionale con deliberazione del 25 luglio 2014, subito dopo l’insediamento dell’attuale Governo regionale. Infratel, la societa’ in house del ministero dello Sviluppo economico, che coordina il Piano nazionale Banda ultra larga, ha pubblicato il bando europeo nell’agosto del 2014, individuando i contraenti Eds Infrastrutture e l’ati Mazzoni-Icot, con il criterio delle offerte economicamente vantaggiose, apprezzando gli aspetti di innovazione nei processi e nei prodotti e sui servizi all’utenza. L’intervento, a valere sui fondi del Piano di sviluppo rurale e del Piando di sviluppo regionale 2007-2013, interessera’ una popolazione di 266.198.000 abitanti, 160.670.000 alloggi, 112.862.000 edifici e colleghera’, con una implementazione dai 30 ai 100 megabyte, anche gli edifici pubblici e le scuole, con una tecnologia aperta che consentira’ agli operatori di fornire i propri servizi senza alcun vincolo. Allo scopo di accelerare l’iter autorizzativo, come ha spiegato l’amministratore delegato di Infratel, Salvatore Lombardo, si procedera’ in Abruzzo a sperimentare un metodo nuovo che trovi nella conferenza di servizio il momento collaborativo ed unico per eccellenza per “arrivare gia’ dal mese di luglio a posare la fibra ottica nelle aree individuate”. “Entro il 2020 – ha aggiunto Lombardo – l’Abruzzo avra’ completato l’infrastrutturazione dell’intera regione. Purtroppo l’Italia e’ ancora tra gli ultimi paesi ad implementare la banda larga, con una media del 24 per cento a fronte del 67 per cento in Europa”. L’assessore allo Sviluppo economico, Dino Pepe, ha evidenziato “l’indubbio valore dell’intervento per i comuni cosiddetti a rischio fallimento di mercato, perche’ non appetibili da investitori privati. In questo modo garantiamo sostegno alle aree interne, potenziando le loro prospettive di mercato, soprattutto internazionale delle attivita’ in esse ricadenti”.

Ecco l’elenco dei 94 Comuni: Sulmona, Sant’Egidio alla Vibrata, Guardiagrele, Penne, Pratola Peligna, Montorio al Vomano, Tagliacozzo, Campli, Castel di Sangro, Casoli, Carsoli, Popoli, Capistrello, Loreto Aprutino, Isola del Gran Sasso d’Italia, Civitella del Tronto, Manoppello, Pizzoli, Magliano de’ Marsi, Balsorano, Scafa, Civitella Roveto, Torre de’ Passeri; Scoppito, Tornimparte, Lettomanoppello, Montereale, Raiano, Altino, Bussi sul Tirino, Tocco da Casauria; Scurcola Marsicana, Rosciano, San Vincenzo Valle Roveto; Sant’Eusanio del Sangro, Alanno, Pescasseroli, Gioia dei Marsi, Torricella Sicura, Scanno, Fara Filiorum Petri; Colledara, Archi, Tornareccio, Barisciano, Castiglione Messer Marino, Caramanico Terme, San Demetrio ne’ Vestini; Basciano, Lecce nei Marsi, Perano, Introdacqua, Cellino Attanasio, Roccaraso, Gessopalena, Rocca di Mezzo, Penna Sant’Andrea, Morino, Fara San Martino, Cagnano Amiterno, Roccaspinalveti, Cermignano, Crognaleto, Palena, Lama dei Peligni, Rapino, Villa Santa Maria, Collelongo, Pettorano sul Gizio, Roccascalegna, Roccamontepiano, San Valentino in Abruzzo Citeriore, Torricella Peligna, Tossicia, Casacanditella, Cugnoli, Massa d’Albe, Sante Marie, Pacentro, Ovindoli, Oricola, Castiglione Messer Raimondo, Castellafiume, Ateleta, Civitella Casanova, Nocciano, Bugnara, Pescocostanzo, Castelvecchio Subequo, Bolognano; Farindola, Prezza, Canistro, Lucoli