70ESIMO LIBERAZIONE, SULMONA E BOLOGNA UNITE NEL NOME DELLA BRIGATA MAIELLA (VIDEO)

Anche una delegazione dei patrioti della Brigata Maiella ha partecipato questa mattina alla cerimonia di commemorazione del 70° anniversario della Liberazione di Bologna dall’occupazione tedesca. Presenti al commovente momento celebrativo anche il presidente del Consiglio comunale, Franco Casciani e il consigliere comunale Salvatore Di Cesare, in rappresentanza della città di Sulmona. La cerimonia, assai toccante nel ricordo di un giorno storico, si è svolta in piazza Nettuno, a pochi passi da piazza Maggiore, cuore del capoluogo emiliano, che venne liberato proprio dall’ingresso, tra gli altri, dei patrioti della Brigata Maiella. In un breve discorso Nicola Troilo, figlio del comandante della Brigata Maiella, Ettore, ha ricordato il cammino dei patrioti abruzzesi verso Bologna, cominciando la lotta resistenziale contro l’invasore nazista in sole quattrocento persone ed arrivando nel capoluogo emiliano in millecinquecento. Un ricordo pieno di commozione e orgoglio per la fierezza e l’eroismo che distinsero gli uomini della Brigata Maiella. Tra loro, presenti anche questa mattina a Bologna, i militanti più giovani della formazione patriottica abruzzese, il sulmonese Ennio Pantaleo, oggi 85enne e l’aquilano Arnaldo Ettorre, novantenne, unico cittadino del capoluogo abruzzese nella Brigata Maiella. Accanto a loro con altri patrioti anche i delegati del sindacato Pensionati della Cgil, guidati dal segretario provinciale, Loretta Del Papa e dal segretario comprensoriale, Carlo Cocco. “Abbiamo vissuto questa celebrazione con grande commozione, ricordando l’epopea della Brigata Maiella e tutti coloro che hanno speso la loro vita e le loro energie migliori per dare un futuro di pace e di democrazia al nostro Paese, a tutti noi” ha commentato Cocco. Il sindaco di Bologna, Virginio Merola, ha espresso la gratitudine della Città per l’eroico impegno profuso dai patrioti abruzzesi nella Liberazione del capoluogo emiliano e per la rinnovata testimonianza di affetto offerta oggi alla Città di Bologna, commemorando quei giorni e confermando un legame profondo con i valori di libertà, giustizia e democrazia, per i quali si batterono, finanche al sacrificio della propria vita, quanti parteciparono alla lotta di Resistenza contro la dittatura fascista e contro l’invasore tedesco. A conclusione della giornata i rappresentanti istituzionali, i patrioti e i delegati dello Spi-Cgil hanno deposto un mazzo di fiori ai piedi del monumento che a Bologna ricorda la lotta ed il sacrificio dei patrioti della Brigata Maiella.