PUNTO NASCITA, M5S SOLLEVA DUBBI SUL “SILENZIO” DEI CONSIGLIERI DISSIDENTI

“Stiamo, infatti, assistendo ad una vera e propria violazione dei principi di democraticita’ e di rappresentativita’ da parte del Presidente D’Alfonso e dell’Assessore alla Sanita’, in totale dispregio delle decisioni del Consiglio regionale e della volonta’ popolare”. Commenta così il capogruppo del M5S in Regione, Riccardo Mercante, definendo la chiusura dei punti nascita “assolutamente vergognoso” e criticando Paolucci il quale, “noncurante delle decisioni prese dall’organo consiliare nella seduta del 9 aprile ha confermato, a distanza di sole ventiquattro ore, la volonta’ di chiudere i quattro punti nascita entro la fine di ottobre”. A cominciare da Sulmona il 30 giugno.  Dopo aver ricordato l’approvazione della risoluzione nella seduta consiliare di giovedi scorsi, il consigliere pentastellato afferma che “stupisce ancor di piu’ in questa vicenda  e’ il silenzio dei quattro Consiglieri di maggioranza, Monticelli, Olivieri, Gerosolimo e Pietrucci, che con i loro voti hanno permesso l’approvazione della nostra risoluzione. Di fronte alle dichiarazioni di Paolucci ci saremmo aspettati una presa di posizione ben precisa da parte loro visto il ruolo strategico che hanno rivestito in tale circostanza. Un atteggiamento coerente avrebbe, infatti, lasciato presupporre una loro ferma opposizione alle decisioni di Paolucci, anche e soprattutto nei giorni successivi alla seduta consiliare nel momento in cui e’ emersa, con chiarezza, la volonta’, da parte dell’Assessore, di proseguire nello sciagurato piano di chiusura dei punti nascita in barba a qualsivoglia decisione del Consiglio regionale. A voler pensar male si potrebbe supporre che la decisione dei quattro Consiglieri dissidenti non sia stata frutto di una chiara e precisa volonta’ di tutelare i rispettivi territori, ma piuttosto una mera presa di posizione di facciata che si e’ sgretolata immediatamente, subito dopo il vertice di maggioranza organizzato da D’Alfonso per ricondurre all’ovile le pecorelle smarrite. Mi auguro – ha concluso Mercante – che Monticelli, Olivieri, Gerosolimo e Pietrucci vorrano ancora essere al nostro fianco nella battaglia per salvaguardare i punti nascita. Il loro supporto e’, oggi piu’ che mai, prezioso dal momento che potrebbero fungere da vero e proprio ago della bilancia ed influenzare le decisioni della maggioranza anche a costo di dover minacciare, se necessario, le proprie dimissioni. Questo vorrebbe dire difendere, con i fatti e non con le parole, i loro territori. La tutela dei diritti dei cittadini abruzzesi deve sempre prevalere su qualsivoglia logica di partito ed interesse di parte”.