AL VIA PRESENTAZIONE DI “UN MANDOLINO FRA LE STELLE” DI MARIO GIUSTI

“Un mandolino fra le stelle”. E’ il titolo del libro postumo di Mario Giusti, che sarà presentato sabato 28 marzo alle  17.30 nell’aula consiliare di palazzo San Francesco. Si tratta di un volume che riporta in luce 15 partiture musicali per mandolino composte dal Maestro Mario Giusti durante la sua vita, trascritte e revisionate dal Maestro Valter Matticoli. Oltre alla biografia dell’autore, il  testo presenta una serie di interventi e contributi scientifici a cura di musicisti, docenti di musica ed esperti del settore.

Mario Giusti, nato a L’Aquila nel 1923, sin da bambino studia da autodidatta sia il mandolino che la chitarra, diventando subito molto conosciuto in tutto l’Abruzzo. Dopo la Seconda Guerra Mondiale si trasferisce a Sulmona per motivi di lavoro e qui comincia una intensa opera  di insegnamento di  chitarra e  mandolino a numerosi giovani della città. Continua intanto con  le sue composizioni  musicali  e la sua attività concertistica. Oggi la sua musica sta riemergendo dagli archivi familiari per essere apprezzata e studiata anche in alcuni conservatori ; per l’appunto  nel prossimo mese di maggio si terrà al conservatorio A.Casella di L’Aquila il  “Festival  del mandolino in Abruzzo”  e  il Maestro sarà oggetto di approfondimento . Mario è un vero e proprio patrimonio culturale della nostra Regione.

Alla presentazione del libro, che vede il Patrocinio del Comune di Sulmona e il sostegno della Fondazione Carispaq e della Fondazione Ignazio Silone, interverranno il Sindaco , Giuseppe Ranalli; il Presidente del Consiglio Comunale, Franco Casciani; l’Assessore alla Cultura, Luciano Marinucci; il Vicepresidente della Fondazione Carispaq, Domenico Taglieri; il Docente di Mandolino presso il Conservatorio Musicale “A. Casella” dell’Aquila, Fabio Giudice; il Direttore della Scuola Popolare di Musica di Sulmona, Valter Matticoli; il curatore del volume (figlio di Mario), Lino Giusti. Modera l’incontro Oreste Tolone, docente e  già allievo del Maestro.

Gli interventi saranno  intervallati dal “Quintetto a pizzico Aquilano”, formazione mandolinistica formatasi all’interno del conservatorio dell’Aquila, che eseguirà alcuni brani inseriti nella raccolta.